Consigli e ricette

Non soltanto ricette, ma tutto ciò che le rende tali: esperienza, passione, perfezione. Tutto ha un perché e niente è lasciato al caso.

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Featured Involtini di peperoni

Benedetta Giovannetti

Ingredienti per 4 persone

3 peperoni grandi rossi

2 cucchiai di polpa di pomodoro

2 cucchiai di pane grattugiato

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

1 ciuffo di basilico e prezzemolo tritati

1 spicchio di aglio tritato

Olio extravergine di oliva q.b.

30 grammi di filetti di acciuga

Sale

Pepe

Per prima cosa, pulite i peperoni, lavandoli e asciugandoli, poi poneteli, interi e non mondati, in una teglia, cuoceteli in forno a 250 gradi, per circa 20-25 minuti, rigirandoli sui lati, fino a che la pelle non sarà raggrinzita e bruna e nel frattempo, tritate il basilico, il prezzemolo e lo spicchio di aglio.

Una volta abbrustoliti, fateli “sudare” i peperoni in una fondina ben chiusa con carta forno; una volta freddati, spellateli e togliete loro i semi, poi divideteli in falde.

Amalgamate in una ciotola: la polpa di pomodoro, il pane, il parmigiano, il basilico, il prezzemolo e l’aglio con poco olio.

Salate e pepate a vostro piacimento.

Distribuite su ogni falda il composto che avete preparato insieme ad un pezzetto di acciuga e poi arrotolatela.

Collocate gli involtini in una pirofila e irrorateli con un filo di olio.

Infornate a 180 gradi per 10 minuti.

Benedetta Giovannetti

Consigli e ricette Il personaggio

Featured Frutta gelata

Benedetta Giovannetti

Gelato 100% frutta? Si può fare con la frutta gelata, unica cosa necessaria è il tempo che serve per tagliare la frutta e congelarla, poi si potrà frullarla e abbinarla ad altri gusti, liberamente. Il risultato è un dolce al cucchiaio, più leggero di un gelato e più cremoso di una granita. Una merenda perfetta o un ottimo fine pasto. Da non perdere.

Ingredienti:

1,2 kg di melone

600 grammi di mango

500 grammi di more

2 kg di ananas

500 grammi di fragole

Partiamo dal melone, per prima cosa, tagliatene le estremità e create una base stabile, poi dividetelo a metà e rimuovete i semini con un cucchiaio; tagliate ogni metà in fette non troppo spesse, eliminate la buccia da ogni fetta e tagliatele a cubetti, di circa 2cm di spessore.

Mettete i cubetti su un vassoio, facendo attenzione a non sovrapporli, coprite con pellicola trasparente e mettete in freezer. Quando la frutta è indurita, passatela in un sacchetto gelo, per almeno 12 ore.

Ora, pulite l’ananas e dividetela in 4 spicchi, rimuovete la parte interna legnosa; eliminate la buccia e dividete ogni spicchio a metà, nel senso della lunghezza. Tagliate le fette a tocchetti di circa 1cm di spessore, poi disponete l’ananas su un vassoio e ripetete lo stesso procedimento fatto per il melone.

Adesso pulite il mango. Eliminate la buccia con un pelaverdure, praticate dei tagli nel senso della lunghezza e con il coltello, separate le fette, poi, dividete ogni fetta a cubetti, di circa 2cm di spessore, anche in questo caso, usate lo stesso procedimento che avete adottato per il melone.

Passate ora alla pulizia delle fragole e delle more, nello stesso modo in cui vi siete occupati in precedenza, del resto della frutta.

Una volta congelata, potete frullare la frutta, per creare il vostro dolce rinfrescante.

Versate il melone congelato in un frullatore e frullatelo fino a ottenere una crema, poi trasferitela in una ciotola; fate lo stesso con l’ananas e il mango, le fragole e le more, poi trasferite il composto così ottenuto in coppette e servite immediatamente.

Benedetta Giovannetti

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Featured Finger food: anguria e caprino

Benedetta Giovannetti

Ingredienti:

200 grammi di cocomero varietà baby

Erba cipollina q.b.

Pepe nero q.b.

160 grammi di caprino

Sale fino q.b.

Olio extravergine di oliva q.b.

La preparazione inizia dall’anguria, bella fredda, che prima di tutto deve essere privata della calotta e poi, tagliata in fette spesse 3 cm, realizzate con dei tagli di distanza, circa 3 cm uno dall’altro. La stessa operazione dovrà essere effettuata nell’altro verso, in modo da creare un reticolo; andrà eliminata la parte bianca e verde, in modo da ottenere una ventina di cubetti circa, poi con un piccolo scavino, si creerà un incavo in ciascun cubetto.

Mettere in una ciotola il formaggio caprino, l’olio extravergine di oliva, sale, pepe e l’erba cipollina tritata (si dovrà avere cura di prelevare la parte più verde e odorosa). Mescolare il tutto, amalgamando gli ingredienti fino a ottenere una crema omogenea che andrà versata in una sac a poche usa e getta.

Farcire ciascun cubetto con un ciuffo di crema al caprino, spolverizzare con erba cipollina tritata e servire, consumandoli al momento.

Al posto del caprino, volendo, si può usare anche un formaggio fresco spalmabile.

Benedetta Giovannetti

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Featured Granita di limone senza gelatiera

Benedetta Giovannetti

La granita è fatta con un composto semicongelato preparato con acqua, zucchero e succo di limone.
Importante quando si fanno le granite senza gelatiera, è rimestare continuamente, in modo che l’acqua non si separi dal succo, formando dei cristalli di ghiaccio.

Ingredienti:
500 ml di succo di limone
250 grammi di zucchero
500 ml di acqua

Per prima cosa, prendere l’acqua e versarla in un pentolino, poi portarla a bollore e aggiungere lo zucchero.
Quando lo zucchero si sarà sciolto completamente e il liquido sarà diventato trasparente, spegnere il fuoco e lasciare raffreddare lo sciroppo così ottenuto.
Poi, tagliare a metà i limoni e spremerli con uno spremi agrumi, filtrare molto bene il succo, aiutandosi con un colino, fino a ottenere 500 ml di succo filtrato, e incorporarlo allo sciroppo ormai freddo.
Mescolare bene il composto, con l’aiuto di una frusta e poi, mettere la granita al limone in freezer, dentro ad un contenitore coperto di plastica o di metallo. Trascorsa mezz’ora, estrarre il composto dal freezer e rimestarlo energicamente, per rompere i cristalli di ghiaccio che si sono formati.
Ripetere l’operazione ogni quarto d’ora o mezz’ora, a seconda della velocità con cui il composto si compatta, per altre due/tre volte, fino ad ottenere una granita al limone della consistenza desiderata.
La granita può essere conservata in freezer, anche per 15 giorni.

Benedetta Giovannetti

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Featured Granita di anguria, fragoline di bosco e Vodka

Benedetta Giovannetti

Ingredienti:
600 grammi di polpa di anguria
30 grammi di vodka
40 grammi di succo di limone
100 grammi di fragoline di bosco
180 grammi di zucchero

Prendete l’anguria e con un coltello incidetela, fino a dividerla in due parti, poi tagliatela a fette e infine, riducetela in piccoli pezzi.

Prendete un mixer e versateci i pezzetti di anguria e le fragoline di bosco, poi spremete in limone e filtrate il succo, aiutandovi con un colino.

Versate il succo di limone insieme con l’anguria e le fragoline, quindi unite la vodka e lo zucchero e frullate il tutto, fino ad ottenere un composto dalla consistenza piuttosto fluida.

Versate il composto in una gelatiera e azionatela per 30 minuti. Trascorsi i 30 minuti, la granita è pronta per essere servita. Potete anche conservarla in freezer, al massimo per un mese.

Se voi o i vostri ospiti non gradiscono la vodka, potete sostituita con del prosecco o dello spumante.

Benedetta Giovannetti

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Featured Nasce The Fighting Bear, il primo London Dry Gin firmato Del Professore

Carlo Dutto

Del Professore The Fighting Bear London Dry Gin è il nuovo nato della famiglia dei Gin Del Professore, un gin artigianale perfetto nella sua semplicità, prodotto in collaborazione con Anonima Distillazioni, in un magnifico, piccolo pot still da 200 litri di tipo Carter Head.

Realizzato esclusivamente con ginepro proveniente dall’Appennino umbro-toscano, raccolto a maturazione completa tra il mese di settembre e quello di ottobre, a cui viene aggiunta camomilla romana profumata, scorza di arancia amara, radice di angelica e altre spezie italiane, lasciate stagionare lentamente e in modo naturale, senza fretta. L’intero processo di distillazione in alambicco discontinuo si svolge in corrente vapore, per garantire la massima resa estrattiva e qualitativa dalle botaniche. Ogni cotta del gin TheFighting Bear è single shot, per garantire un costante monitoraggio della qualità del distillato e un vaglio minuzioso della qualità delle botaniche prima del loro utilizzo. Il risultato è un distillato elegante, rotondo, profumato e morbido da 43% vol. All’olfatto è pieno e schietto, magnifica espressione dell’equilibrio tra le sue componenti aromatiche, su cui svettano il ginepro umbro, l’arancia amara e la camomilla romana. Al gusto è secco, di grande personalità e finezza, con tratti spiccatamente erbacei e balsamici e un suadente finale agrumato e floreale.

Nella seconda metà dell’800, tra le attività preferite degli sporting gentlemen americani e di Jerry Thomas, vi era la raccolta di scommesse per combattimenti tra uomo e animale. La leggenda dell’orso combattente, imbattuto in oltre cento incontri, tutti vinti prima del limite, si protrasse per decenni. ‘The Fighting Bear‘ è tornato per raccogliere nuove sfide e per ricordare a tutti che è sempre invincibile. Wanna fight?

Disponibile, per il momento solo in Italia, distribuito da OnestiGroup Spa nel formato da 70 cl, The Fighting Bear London Dry Gin si va quindi ad aggiungere al portfolio di gin firmati Del Professore, che comprende il Gin Monsieur, il Gin à la Madame e il Crocodile Gin, che nascono da miscele segrete di spezie ed erbe, lavorate artigianalmente attraverso diverse tecniche, caratterizzandosi per personalità, stile, profumo e gusto.

Ecco un drink consigliato, il Mint Vinyl: si prepara con 60 ml di Del Professore The Fighting Bear London Dry Gin, 15 ml di Dry Vermouth, 7,5 ml di Liquore alla Menta di Pancalieri Doragrossa, 2 gocce di bitter al limone e foglie di menta. Il cocktail si realizza con la tecnica dello stir and strain e si serve in bicchiere di tipo coupette, con foglie di menta come guarnizione.

NOTE DI DEGUSTAZIONE:
Colore: cristallino
Olfatto: pieno e schietto, magnifica espressione dell’equilibrio tra le sue componenti aromatiche, su tutte il ginepro umbro, l’arancia amara e la camomilla romana
Gusto: secco, di grande personalità e finezza, con tratti spiccatamente erbacei e balsamici e un suadente finale agrumato e floreale

Formato: 70 cl
Volume: 43% vol
Prezzo medio al pubblico: 35/40 euro

Carlo Dutto

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Featured DRINK: CHARMED

Carlo Dutto

ispirato al film “Le Streghe di Eastwick“, di George Miller, 1987

BARTENDER: Paolo Manna

INGREDIENTI:
5 cl Seven Hills Italian Dry Gin
2 cl Liquore Strega
2 cl Pastis
1,5 cl sciroppo di zucchero homemade
1.5 cl succo di limone

Bicchiere: doppia coppa Martini
Garnish: zest di limone

PREPARAZIONE:
Il cocktail si esegue con tecnica shake & double strain. Raffreddare la coppetta con del ghiaccio, versare il Seven Hills Italian Dry Gin, il Liquore Strega e gli altri ingredienti in uno shaker e agitare per qualche secondo. Togliere il ghiaccio dalla coppetta e filtrare il liquido. Guarnire con zest di limone.

ISPIRAZIONE:
Il drink Charmed del bartender napoletano Paolo Mannaè liberamente ispirato al film Le Streghe di Eastwick, basato sull’omonimo romanzo di John Updike del 1984. Le tre streghe protagoniste, versione edulcorata delle janare di Benevento – città di produzione del Liquore Strega – bevono gin per trovare il coraggio di dare libero sfogo al loro desiderio più recondito, ovvero trovare marito. Ma come dice il detto? Attento a ciò che desideri, potrebbe realizzarsi… e, infatti, in città giunge un miliardario eccentrico di cui le tre donne subiscono il fascino, senza sapere che in realtà egli è un demone. La combinazione delle due eccellenze italiane, Seven Hills Italian Dry Gin e Liquore Strega, entrambe contenenti spezie ed erbe, rimanda alle pozioni, spesso medicamentose, in cui, si diceva, fossero esperte le streghe-janare, che, ancora oggi, ammaliano e seducono l’immaginario popolare.

Carlo Dutto

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Featured DRINK: MALÈNA

Carlo Dutto

ispirato al film “Malèna”, di Giuseppe Tornatore, 2000

BARTENDER: Carmine Angelone, bar manager de La Fesseria di NapolI

INGREDIENTI:

60 ml di Seven Hills Italian Dry Gin
20 ml di succo di limone fresco
20 ml di sciroppo di mandorle
1 rondella di cetriolo pestato
2 dash angostura bitter

PREPARAZIONE:
Con la tecnica dello shake and strain, versare il succo di limone e lo sciroppo di mandorla nello shaker, pestare in quest’ultimo la rondella di cetriolo per poi terminare con Seven Hills Italian Dry Gin e due dash di angostura bitter. Prendere una coppetta ghiacciata, shakerare e versare con doppia filtrata.

ISPIRAZIONE:
La Sicilia, ambientazione del film di Tornatore con Monica Bellucci, è terra seducente, ricca di profumi inebrianti con la sua umanità meravigliosa… il contesto perfetto per bere un drink in riva al mare, perdendosi negli occhi di una donna dal carattere mediterraneo. E allora, via con i limoni del siracusano e la freschezza del cetriolo per dissetarsi in una calda giornata estiva, la dolcezza della mandorla, protagonista indiscussa della pasticceria sicula, il tutto legato dalla straordinaria struttura del Seven Hills Italian Dry Gin, che conferisce al drink quel carattere forte proprio della natura dell’isola.

Carlo Dutto

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Featured DRINK: KALAYAAN

Carlo Dutto

ispirato al film Ma’ Rosa, di Brillante Mendoza, 2016

BARTENDER: Jonathan Bergamasco, bar manager di Portico 4 cafè & lounge bar di Vercelli

INGREDIENTI
4,5 cl rum Don Papa
1,5 cl Sherbet di agrumi
1 cl sciroppo di zenzero homemade
Top di prosecco Valdobbiadene

Garnish: peel di limone

PREPARAZIONE
Raffreddare molto bene il bicchiere di servizio, quindi versare tutti gli ingredienti in uno shaker (eccetto il prosecco). Shakerare energicamente, con tecnica double strain nel bicchiere e completare con un top di prosecco, per bilanciare la dolcezza del rum Don Papa. Servire con un peel di limone.

ISPIRAZIONE
Un drink ispirato a San Valentino con un’anima dolce, ma decisa, come si vorrebbe sempre fosse il nostro amore, ma anche al film Ma’ Rosa del regista filippino Brillante Mendoza, vincitore del Prix d’interprétation féminine al Festival di Cannes 2016 e scelto per rappresentare le Fillippine ai Premi Oscar 2017 nella categoria Miglior film in lingua straniera. L’ispirazione alle Filippine si ritrova anche nella storia della nascita del rum Don Papa, a cui è dedicato questo cocktail, all’amore che non sempre è tra uomo e donna, ma che può essere anche manifestato da un uomo – un eroe in questo caso – per la sua terra e per il suo popolo: l’amore che Dionisio Magbuelas (meglio conosciuto come Papa Isio) unì al senso di giustizia per portare alla liberazione le Filippine dalla dominazione spagnola. Amore è anche libertà.

Carlo Dutto

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Featured DRINK: MARY FLOWER

Carlo Dutto
BARTENDER: Gioacchino Coppola, bar manager del Riserva RoofTop di Napoli

INGREDIENTI:
40 ml Mezcal Los Siete Misterios Doba-Yej
15 ml Italicus rosolio di bergamotto
Top-up soda all’anguria e lime

Garnish: anguria e fiore

PREPARAZIONE:
Il drink si prepara con la tecnica build: versare il mezcal Los Siete Misterios e gli altri ingredienti direttamente nel bicchiere pieno di ghiaccio, mescolare delicatamente con un bar spoon e servire, decorando con dell’anguria fresca e un fiore.

IL DRINK:
Un cocktail perfetto per l’estate, il Mary Flower, realizzato da Gioacchino Coppola, bar manager di Riserva RoofTop, location lussuosa e suggestiva di recente apertura, con vista sul golfo di Napoli. Molto semplice nella sua realizzazione, il cocktail è dedicato dal bartender alla compagna, che spesso chiede un drink ‘fresco e non pesante’ e che ha nell’anguria uno dei suoi frutti preferiti. Un cocktail fresco da bere in spiaggia o nel dopo-cena, realizzato con il messicano Los Siete Misterios Doba-Yej, mezcal artigianale distillato in alambicco di rame, dal carattere sottile, prodotto cuocendo l’agave in forno interrato con legno e pietre di fiume e con la fresatura realizzata con la grande pietra tahona, trainata da cavallo. I suoi toni fruttati di limone e lime, le sue note lievemente affumicate di legni dolci, un leggero accenno di mirtilli e un finale che lascia una lunga scia di caramello con numerosi rimandi fruttati di agrumi lo rendono perfetto per i cocktail freschi e dal basso contenuto alcolico.

Ufficio stampa Pallini spa
Carlo Dutto