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Lavoro & Economia

Economia, aumenta il fatturato delle imprese vicino ad Amazon

È quanto emerge dallo studio di Nomisma dal titolo “L’impatto degli investimenti logistici di Amazon sui territori: il caso di Castel San Giovanni”

Gli investimenti favoriscono le imprese. È quanto emerge dallo studio di Nomisma dal titolo “L’impatto degli investimenti logistici di Amazon sui territori: il caso di Castel San Giovanni”. «Prendendo in considerazione i bilanci di oltre 900 imprese operanti in 68 comuni nelle vicinanze del centro di distribuzione Amazon nel periodo 2014-2022, è emerso che le aziende che distano meno di 30 minuti d’auto dal centro Amazon hanno registrato un incremento del giro d’affari del 76% rispetto all’aumento del 46% delle imprese situate in località appena più distanti. Inoltre, la dinamicità del territorio indotta da Amazon ha avuto un impatto positivo anche per quelle aziende manifatturiere più prossime allo stabilimento che, sempre nello stesso arco temporale, hanno registrato un incremento del volume d’affari del +66%, mentre gli operatori dello stesso comparto localizzati a oltre 30 minuti d’auto dal polo Amazon hanno registrato un aumento pari al 40%».

L’occupazione

È un ottimo risultato in termini economici che rende le imprese maggiormente favorite quando sviluppano il loro business, aumentando vantaggi in termini di impresa. Non solo. Si registra anche una ricaduta positiva sul piano occupazionale. «Nelle aree prossime al Polo Amazon di Castel San Giovanni, dal 2016 al 2023 si è rilevata – si legge nello Studio – una crescita del 25% degli addetti, mentre in quelle più distanti tale incremento si è fermato al 9%. Scendendo nel dettaglio del centro di distribuzione Amazon, si contano oltre 1.600 dipendenti a tempo indeterminato (più che triplicati negli ultimi 9 anni) con una quota rilevante di assunti under 40 (77%) e un elevato tasso di “stabilizzazione lavorativa”: il 97% dei dipendenti è stato inizialmente assunto con contratti di somministrazione, che sono stati successivamente convertiti in contratti a tempo indeterminato.

Francesco Fravolini

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