Partita a scacchi in quel di Marostica

A Marostica si svolge una manifestazione risalente ad una vicenda realmente accaduta nel medioevo

A Marostica, splendida cittadina di circa 14.000 abitanti, cinta da imponenti mura medievali e situata in provincia di Vicenza, ogni due anni, nel mese di settembre, si svolge una straordinaria manifestazione che rievoca una vicenda della storia locale, ambientata ai tempi della potente Repubblica di Venezia.

Correva l’anno 1454 quando due nobili guerrieri, Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonara, si innamorarono della stessa donna: la bellissima Lionora, figlia del governatore veneziano Taddeo Parisio. Per contendersi la sua mano, i due si sfidarono a duello.

Il governatore, non volendo rischiare di perdere nessuno dei due valorosi guerrieri, escogitò una soluzione singolare: propose ai contendenti di disputare una partita a scacchi nel Campo Grande del Castello da Basso, utilizzando come pedine persone in carne e ossa. Al vincitore sarebbe stata concessa la mano di Lionora, mentre al perdente sarebbe stata data in sposa Oldrada, la sorella minore.

Entrambi accettarono la sfida.

La cronaca della singolare tenzone, destinata a concludersi con una partita a scacchi, sarebbe stata redatta da Lunardo da Fiatolongo, segretario e storico del governatore veneziano di Marostica.

Il manoscritto, composto da due pagine di pergamena ormai sbiadite dal tempo, venne ritrovato nel 1923 presso l’antica Cancelleria di Marostica. Purtroppo, nel 1958, l’archivio fu distrutto da un incendio e con esso andò perduto anche il prezioso documento.

La disfida amorosa si concluse con la vittoria di Rinaldo, che poté così accompagnare all’altare la bella Lionora. Vieri, invece, sposò Oldrada, la sorella minore della giovane.

Oggi questa suggestiva vicenda rivive in una manifestazione che si svolge in piazza, alla luce delle torce, con la partecipazione di circa 500 figuranti in costume d’epoca. Gonfaloni multicolori, soldati armati a cavallo contraddistinti dalle nobili insegne dei bianchi e dei neri, dame, cavalieri, vessilliferi e ambasciatori contribuiscono a creare un’atmosfera che sembra riportare Marostica indietro nel tempo.

L’accompagnamento musicale delle nozze è affidato, rigorosamente, a musiche ispirate al Quattrocento, mentre danze e giochi pirotecnici concludono la suggestiva rievocazione.

Così, ancora oggi, una partita a scacchi diventa il modo più originale per raccontare una storia d’amore, di sfida e di tradizione, trasformando per qualche sera la piazza di Marostica in una grande scacchiera vivente.

Bruna Fiorentino

Articoli simili

Top 30 idol coreani appartenenti a gruppi maschili più amati di agosto 2026

Fortuna in musica 2026

Terme di Traiano