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I 2PM perseguitati da una saesaeng da oltre un anno

Chi conosce almeno un po’ la Corea e segue qualche idol o attore coreano avrà sentito parlare almeno una volta delle “saesaeng”. Con tale termine vengono indicate delle persone che valicano abbondantemente i confini di ciò che può essere riconosciuto come il normale atteggiamento di un fan.

Le saesaeng, soprattutto donne, non si limitano a seguire ovunque il/la loro beniamino/a, ma spesso si rendono protagoniste di atti di bullismo nei confronti di altri fan, di violazione di dati personali come email, numeri di telefono, profili social e account bancari dei loro idoli, persino effrazione domestica, furto di oggetti personali, atti di vandalismo, invio di lettere minatorie o di materiale disgustoso, autolesionismo, stalking e persecuzione anche ai danni degli altri membri della band, degli amici e dei familiari dell’oggetto dei loro desideri. In passato, qualche saesaeng è arrivata anche a rapire e/o causare il ferimento o la morte del proprio beniamino.

Il 3 Luglio scorso, Ok Taecyeon, membro di una delle band considerate ormai storiche in Corea del Sud, nonché attore, modello e CEO del marchio OkCat, recentemente rientrato dal servizio militare, ha lanciato un appello tramite il suo profilo Twitter per denunciare le persecuzioni che lui e gli altri membri del gruppo stanno ricevendo da più di un anno da due account, forse appartenenti alla stessa persona, e chiedere aiuto alle fan per identificare il/i soggetto/i responsabile/i.

Le fan si sono subito mobilitate e in poche ore pare siano riuscite a risalire all’identità di una donna di origine giapponese, fan di Wooyoung, altro membro del gruppo, che oltre a mandare sms ed email con insulti e messaggi di morte a OK Taecyeon e Lee Junho (alcune risalgono a Giugno del 2018), sta infastidendo anche un quarto elemento della band, Nichkhun, con numerose telefonate. Si spera che questa persona mentalmente deviata venga fermata in tempo.

Quello che ha indignato ulteriormente le fan è stato il fatto che l’etichetta discografica dei 2PM, la JYP Entertainment, è la terza azienda d’intrattenimento più grande del Paese, eppure per tutto questo tempo non ha difeso un gruppo che in più di 11 anni di carriera l’ha resa ricca com’è adesso.

Yami

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