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Giovani: scuola e lavoro devono “dialogare”

Ivo Mancini, 86 anni, imprenditore di Fucecchio, in provincia di Firenze, conduce ormai da anni una battaglia, affinché i mondi della scuola e del lavoro siano sempre più vicini.
Ed è proprio per sensibilizzare le persone sull’argomento che Ivo Mancini organizza, domenica 8 agosto 2021, a Marina di Pietrasanta (Lucca), un evento con l’obiettivo di parlare di rapporto tra scuola e lavoro, senza dimenticare di individuare assieme quelle soluzioni specifiche, per ridurre questo grande divario.

La scuola deve dialogare con il mondo del lavoro, per conoscere le nuove esigenze professionali e indirizzare i giovani nel percorso formativo adeguato.
Il momento storico che stiamo vivendo accentua particolari esigenze su specifici profili professionali.
La formazione è stata da sempre troppo lontana dal mondo del lavoro, aumentando di conseguenza le difficoltà a valorizzare i giovani in maniera più adeguata.
A tale tematica, è sempre stato sensibile Ivo Mancini, imprenditore ottantaseienne di Fucecchio (Firenze) che, da anni, conduce una battaglia, affinché i mondi della scuola e del lavoro si avvicinino.
Ed è proprio per sensibilizzare le persone sull’argomento che Ivo Mancini organizza, domenica 8 agosto 2021, a Marina di Pietrasanta (Lucca), un evento, con l’obiettivo di parlare di rapporto tra scuola e lavoro, senza dimenticare di individuare assieme quelle soluzioni specifiche, per ridurre questo grande divario.

Ospite istituzionale
All’evento partecipa anche la coordinatrice del comitato organizzatore di Fiera Didacta, Anna Paola Concia, tra gli ospiti del Caffè della Versiliana di Marina di Pietrasanta.
La conferma è arrivata nei giorni scorsi, dopo che l’ex deputata nella XVI Legislatura, ha fatto visita all’azienda di via Colombo a Santa Croce “satellite” della storica C.M. Tannery, fondata sempre da Mancini, nel 1962, e specializzata nella produzione di macchine per il settore conciario, vendute in tutto il mondo.
Concia che, dal 2019, si occupa della principale fiera italiana del settore educazione, con sede alla Fortezza da Basso di Firenze, è venuta a conoscenza della scuola di meccanica che il tenace imprenditore fucecchiese ha realizzato in azienda, con lo scopo di formare direttamente giovani professionisti del settore, poiché a suo avviso, l’attuale sistema dell’istruzione non riesce a tirare su nuove leve, per un settore dove invece c’è una grande richiesta di figure tecniche specializzate.
Dal dicembre 2018, quando è stata inaugurata la sezione didattica della Futura, Ivo Mancini si è speso in numerose iniziative, tra cui: eventi e tavole rotonde in Versiliana e in azienda; open day per ragazzi e genitori; appelli pubblici alla politica, fino alla lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con tanto di risposta da parte della segreteria del Quirinale.
Ad accogliere Anna Paola Concia erano presenti anche alcuni ragazzi della “cantera” di Ivo Mancini e l’ex assessora all’Istruzione e Formazione Professionale della precedente giunta regionale toscana, Cristina Grieco, oggi consigliera del Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi.
L’ex parlamentare ha invitato Ivo Mancini a farsi coinvolgere nella prossima edizione di Fiera Didacta, per raccontare la sua esperienza e proporre il suo modello: scuola al mattino, pratica in azienda al pomeriggio, seguendo un po’ quello che accade nello sport, per formare i migliori atleti.
Anche alcuni ragazzi della scuola di meccanica della Futura porteranno la loro esperienza, moderati dalla conduzione di Claudio Sottili. In questi giorni, sono in corso contatti con imprenditori di tutta Italia, che in questi mesi hanno dimostrato all’86enne imprenditore fucecchiese la loro vicinanza, specialmente tramite il social media Linkedin dove, pur presente da pochi mesi, Mancini conta già oltre 1.800 follower.
Chiunque volesse portare la propria esperienza o fornire suggerimenti in vista dell’iniziativa, lo può fare scrivendo alla mail futura.mancini@gmail.com.

Chi è Ivo Mancini
Nel 1962, Mancini fonda l’azienda C.M. Tannery Machines di Santa Croce sull’Arno (Pisa), specializzata in macchine per il settore conciario, esportate in tutto il mondo, nella quale sono impiegati, attualmente, anche i figli Antonio e Federico.
Nel 2018, crea l’azienda Futura Lavorazioni Meccaniche, con l’intento di realizzare al suo interno una scuola per tecnici professionisti del settore.
Mancini ha investito alcuni milioni di euro, guadagnati in decenni di lavoro, con l’obiettivo di dare agli studenti degli strumenti d’avanguardia per apprendere il mestiere.
L’imprenditore teme che, nel giro di un decennio, le proprie aziende non avranno più un ricambio generazionale, a causa della mancanza di giovani formati nel settore della meccanica e nell’artigianato di qualità, in generale. Per questo motivo, ha intrapreso negli anni varie azioni, convocando convegni e incontri in azienda con politici, scuole e imprenditori; ha ospitato corsi di giovani studenti; organizzato eventi al Caffè de La Versiliana, a Marina di Pietrasanta e ha persino scritto una lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ottenendo una risposta da parte del Quirinale.
Nel 2021, ha “promosso” un proprio dipendente, facendolo entrare in società nella Futura, investendo sulle sue capacità e ha anche deciso di offrire un lavoro a due studenti, di uno dei corsi professionali ospitati nella propria azienda.
Numerosi sono gli articoli sulla stampa locale e nazionale che hanno parlato della sua attività e diverse sono state le apparizioni di questo intraprendente imprenditore su emittenti televisive tra cui: Rai e La7.
Dal 2021, per promuovere maggiormente la sua attività, ha attivato anche pagine sui social, in particolar modo, su Linkedin, dove è seguito da oltre 1.800 persone.

Francesco Fravolini

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