Continua la rassegna musicale (iniziata a gennaio) riservata alle domeniche mattine del Museo Egizio di Torino
Dopo il successo riscontrato nel 2025, anche quest’anno il Museo Egizio di Torino sta riproponendo “Onde”, ovvero i matineè musicali riservati alla domenica: dal mese di gennaio, infatti, ogni quattro settimane si stanno alternando concerti a cura dell’Orchestra Filarmonica di Torino, del Conservatorio Statale “Giuseppe Verdi” e della Fondazione Merz. Da gennaio a dicembre 2026, la Galleria delle Sekhmet in Galleria dei Re, ospiterà ogni mese una domenica mattina dedicata alla musica, in un programma che spazia dal barocco al jazz, dalla musica contemporanea alle contaminazioni tra Oriente e Occidente.
In questa domenica, 24 maggio, Rossana Bribò, percussionista genovese di 22 anni, presenterà “Percuissions Trasformer”, un percorso musicale che attraversa epoche e linguaggi diversi ed universali. La Bribò, spaziando da Debussy a Glentworth e da Bach a Akiho, vuole dimostrare come le percussioni sappiano trasformarsi continuamente. L’evento inizierà alle 11 e si svolgerà nella sala Conferenze.
Domenica 28 giugno (sempre alle 11), Niccolò Susanna al flauto e Federica Mancini all’arpa, presenteranno “Trasparenze”, un dialogo luminoso tra questi due delicati strumenti, all’insegna delle sonorità, che viaggeranno dalle note francesi a quelle italiane, passando per il lontano Oriente. Il pubblico avrà la possibilità di immergersi in un ambiente di vera contemplazione.
Domneica 19 luglio sarà la volta di “Riflessi d’incanto”, con Elisa Giola all’arpa e Giorgia Alice Arneodo al flauto: qui, più che sul territorio planetario, le musiche spazieranno tra le varie epoche della nostra storia, toccando le armonie delle danze del Medioevo, la grazia nel Neoclassicismo e il lirismo che Nino Rota sapeva regalare al Cinema.
Il mese di agosto sarà caratterizzato dall’evento musicale “Two of a mind”, quando Dario Caiaffa al sax-baritono, Antonello Gravela al sax-tenore, Michele Garbolino al contrabbasso e Lorenzo Demarchi alla batteria, si esibiranno in un Jazz cameristico “pianolles” (ovvero senza la presenza del pianoforte) ispirandosi a Gerry Mulligan, Stan Getz e Paul Desmond. Ovviamente tutto all’insegna del più solido swing. L’evento si terrà domenica mattina 23 agosto.
A settembre invece sarà la volta di “Fusioni”: alle 11 del giorno 20, il duo “Kymeia”, con Serena Costenaro e Fabio Saccavino, proporrà (attraverso violoncello e percussioni) di avvicinare due strumenti tra di loro così distanti, per far fondere le melodie insieme, all’insegna del minimalismo, del lirismo e dell’energia primordiale.
Domenica 18 ottobre, Emma Rotatori, Stefano Denaro, Fabian Gherca e Valeria Bussachini, attraverso un “dialogo” musicale tra le espressioni del sax, baritono, contrato, soprano e tenore, proporranno “Sax appel: classici e colonne sonore”.
Il 15 novembre la promettente arpista Stefania Saglietti si destreggerò con “A spasso per l’Europa”, mentre il 13 dicembre il Quartetto “Le Chatelier” (Vittorio Sebeglia, Gabriele e Raffaele Totaro e Gabriele Pellegrini) con i loro violini, viola e violoncello, presenteranno “Invenzioni”, in un viaggio nella musica barocca.
Ricordiamo che il Museo Egizio di Torino si trova nella centralissima Via Accademia delle Scienze 6.
Fabio Buffa


