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Arte & Cultura

Tutto sull’attuale controversia legale tra la HYBE e ADOR

La vita da idol non è facile. Dietro la perfezione estetica e le prestazioni artistiche di alto livello c’è tanto duro lavoro, ma anche sfruttamento, ingiustizie e pressioni. E chi tenta di denunciare tutto, ribellarsi e farsi rispettare sia come essere umano che come artista, viene bersagliato dalle critiche, messo in cattiva luce, ostracizzato e demolito affinché torni a sottostare a chi trae i profitti maggiori dal sistema dell’intrattenimento.

Lo abbiamo visto recentemente con Kang Daniel, tradito, sfruttato, bersagliato da campagne di odio, ostracizzato e derubato di tempo e denaro per ben due volte: ha talento, è giovane, è intelligente, ma ha la forza di denunciare ingiustizie e soprusi e per questo, evidentemente, è “scomodo”. Purtroppo, però, è solo una delle tante vittime di produttori, agenti, azionisti senza scrupoli che campano alle spalle di giovani talenti per spremere ogni goccia del loro sangue, fino allo sfinimento.

La storia del kpop è sempre stata caratterizzata da luci e ombre (in passato vi abbiamo parlato di scandali e controversie legali che coinvolgevano, tra i tanti, le LESSERAFIM, le FiftyFifty, i TXT), ma negli ultimi tempi pare che i casi siano in aumento.

Uno dei più discussi è quello che riguarda la HYBE, la nota ed influente etichetta discografica che ha portato gruppi come i BTS e i Seventeen alla fama e al successo mondiale, e il gruppo femminile delle NewJeans.

Tutto è iniziato il 22 aprile, quando la Hybe ha annunciato che stava avviando delle verifiche sulla sua etichetta sussidiaria Ador (fondata nel 2021) e sui suoi dirigenti, tra cui la direttrice creativa Min Hee-jin. Quest’ultima sarebbe stata anche invitata a dimettersi.

La ADOR è stata fondata nel 2021 come etichetta indipendente sotto l’azienda e gestisce unicamente le NewJeans. Secondo quanto rivelato dai media coreani, la Hybe ha accusato Min Hee-jin e altri dirigenti di aver complottato per diventare totalmente indipendenti e prendere il controllo dell’etichetta e di aver fatto trapelare informazioni riservate per attirare investitori.

Min Hee-jin possiede il 18% delle azioni della ADOR, mentre la Hybe ne possiede l’80%. Il restante 2% è di proprietà di altri alti dirigenti dell’etichetta.

Min Hee-jin ha negato le accuse e ha contrattaccato accusando a sua volta la Hybe di aver lanciato un altro gruppo femminile, le Illit, che a suo dire copiano la musica e lo stile delle NewJeans.
La situazione è degenerata ulteriormente il 25 aprile, quando Min Hee-jin ha tenuto una conferenza stampa di due ore in cui con le lacrime agli occhi ha dichiarato: “Non sono stata io a tradire la Hybe, è la Hybe a tradire me” e “Non so cosa ne pensiate, ma volevo concentrarmi sulle NewJeans.”
A questa conferenza sono seguite numerose illazioni e speculazioni da parte dei media, che non hanno fatto altro che gettare benzina sul fuoco e far preoccupare i fan per le sorti delle NewJeans.
Intanto, entrambe le parti hanno avviato un procedimento legale.
Il 7 maggio, Min Hee Jin ha presentato un’ingiunzione per impedire a HYBE di esercitare i diritti di voto a favore del suo licenziamento all’assemblea straordinaria degli azionisti di ADOR prevista per il 31 maggio.
Il 30 maggio il tribunale distrettuale centrale di Seul ha accolto la richiesta di Min Hee Jin, per cui la HYBE non potrà esercitare il diritto di voto in merito al suo licenziamento e la donna manterrà la sua posizione di CEO di ADOR.

La corte ha motivato la decisione come segue: “Le ragioni del licenziamento o delle dimissioni di Min Hee-jin rivendicate dalla HYBE non sono state sufficientemente comprovate” e ha aggiunto: “sebbene le azioni di Min Hee-jin possano essere considerate tradimento nei confronti di HYBE, è difficile dire che costituiscano azioni di violazione della fiducia nei confronti di ADOR.”
In risposta alla decisione del tribunale, la HYBE ha rilasciato tale dichiarazione: “La nostra azienda rispetta la decisione del tribunale in merito alla causa ingiuntiva provvisoria presentata dal CEO Min Hee Jin e non eserciterà il diritto di voto a favore del licenziamento del direttore interno Min Hee Jin alla prossima assemblea straordinaria degli azionisti. Inoltre, come la Corte ha chiaramente affermato in questa decisione, “è evidente che Min Hee Jin ha cercato modi per indebolire il controllo di HYBE su ADOR e consentire a Min Hee Jin di controllare ADOR in modo indipendente, togliendo NewJeans dal controllo di HYBE o facendo pressioni su HYBE per vendere le sue azioni in ADOR”, la nostra società prevede di procedere con le fasi successive entro i limiti fissati dalla legge.”

La disputa legale, quindi, va avanti e potrebbe ancora accadere di tutto.

Yami

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