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LA CARTA DA FORNO: tutti i suoi usi in cucina!

Ovviamente, quando si prende in mano la carta da forno in rotolo, il più delle volte è per rivestire una pirofila, per non farci attaccare i cibi in cottura, senza l’uso di burro o olio.  Primo, notevole pregio. Ma qui si tratta della versatilità fatta …carta.

Come prima cosa, conoscete il trucchetto per far aderire il foglio alla teglia prima di metterci il cibo: basta passarla sotto l’acqua corrente e strizzarla, si stenderà poi molto agevolmente!

Ci piace la praticità dei fogli pretagliati? Purtroppo, quando la teglia è piccola lo spreco è inevitabile. Si può naturalmente ripiegare una parte del foglio su se stesso oppure tagliare l’eccedenza per il prossimo utilizzo, facendo “rattoppi” creativi con altri pezzi…C’è anche un altro modo per utilizzarli: quando avete una certa quantità di fette di carne, di pesce o altro che volete congelare separatamente oppure anche dei mucchietti di tagliatelle fatte in casa, dei ravioli, ecc.  prendete un vassoietto o un piatto foderato di carta da forno e usate anche i ritagli per evitare che le porzioni di cibo rimangano appiccicate tra esse. Dopo poche ore, si potranno trasferire comodamente tutti insieme in sacchetti per congelatore.

Utilissima anche nella preparazione delle pietanze, la carta da forno, appoggiata sul tagliere o sul tavolo quando maneggiamo carne, pesce o altro ci permetterà di non sporcare il piano da lavoro, lasciar odori o trasmettere batteri.

Comoda quando dobbiamo usare il pangrattato per delle impanature. Per dare la forma ad un polpettone o degli gnocchi alla romana (magari bagnando la carta). Stesa sopra un impasto per appiattirlo, sopra delle fettine di fesa o di vitellone prima di utilizzare il batticarne per assottigliarle e renderle più tenere, ecc. In tutte le situazioni nelle quali si vorrebbe evitare l’appiccicatura in generale!

La carta da forno è anche un’alternativa al foglio di alluminio per cuocere al cartoccio: niente rischi di reazione spiacevole a contatto con il cibo. E per finire, può anche trasformarsi… in un imbuto improvvisato, quando c’è bisogno di trasferire liquidi, polveri o chicchi da un contenitore più grande ad uno più piccolo.

Buon lavoro e divertimento in cucina!  

Maria Cristina

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