Image default
Arte & Cultura

Cancellato il cameo di Ben Affleck da “Aquaman e Il regno perduto”

Negli ultimi due anni, “Aquaman e il Regno Perduto” ha avuto una produzione travagliata.

La data d’uscita è già slittata almeno tre volte: dall’iniziale dicembre 2022 si è passati a marzo 2023, per poi arrivare a dicembre 2023 dopo le basse valutazioni ricevute in due proiezioni test.

A pochi mesi dall’ultima data prevista per la sua uscita è partita una terza sessione di riprese e nuove e numerose proiezioni test per cercare di migliorare il più possibile la qualità di questo sequel.

Il caos ha generato ulteriori problemi e secondo quanto rivelato dal The Hollywood Reporter, i nuovi presidenti di DC Studios, James Gunn e Peter Safran, hanno fatto cancellare il cameo del Batman di Ben Affleck.

Per chi non lo sapesse, il precedente presidente della DC aveva intenzione di includere nella pellicola un cameo di Michael Keaton nei panni di Batman, in modo da rappresentare un passaggio di testimone dal Bruce Wayne di Ben Affleck al suo. Questo perché dopo la proiezione di “The Flash” si sarebbe visto che Batman avrebbe assunto un ruolo da mentore nell’universo DC:

Poi però “Aquaman 2” è stato anticipato a marzo, per cui la sua uscita sarebbe avvenuta prima di “The Flash”: il nuovo programma costrinse i presidenti della Warner Bros  a fare partire una seconda sessione di riprese per includere  Ben Affleck come Bruce Wayne e rimpiazzare le scene con Michael Keaton.

Infine, a causa dell’ennesimo rinvio che lo ha fatto slittare a dicembre e quindi dopo la proiezione di “The Flash”, è stato necessario cancellare nuovamente il Bruce Wayne di Ben Affleck.

Tutti questi rinvii e cambiamenti, uniti al clamore suscitato dal caso Amber Heard e al fallimento al botteghino di “The Flash”, hanno ritardato le attività della Warner Bros, che non ha ancora realizzato un’adeguata promozione per la pellicola.

Nonostante i pasticci, il regista James Wan ha promesso ai fan dell’Universo CD che “Aquaman 2” sarà separato dagli altri lungometraggi.

«Il DCU ha attraversato varie fasi» ha dichiarato Wan «e una delle difficoltà è stata tenere traccia di ciò che sta succedendo. Per fortuna, l’universo di Aquaman è abbastanza lontano dal resto del mondo.»

Il regista ha spiegato inoltre che verranno esplorati i vari regni sottomarini «che non sono necessariamente correlati a quello che sta succedendo con gli altri film e personaggi» e che questo dà a lui e al suo staff la possibilità di mantenere una certa indipendenza dal resto del DCU.

Yami

Altri articoli