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Natura&Animali

Ballerine e Cutrettole italiane

L’ultimo genere di uccelli appartenenti alla famiglia dei Motacillidae è quello che le dà il nome. Il genere Motacilla comprende un gruppo molto omogeneo di specie, conosciute come ballerine e cutrettole. Sono infatti uccelli pressoché indistinguibili tra loro dalla silhouette, caratterizzati da una corporatura snella e slanciata, dovuta soprattutto alla lunga coda. In Italia si possono osservare quattro specie, di cui tre molto comuni e una abbastanza rara. 

La Ballerina bianca è la più comune, poiché è la specie che, oltre ai corsi d’acqua, frequenta maggiormente gli ambienti urbanizzati, soprattutto in inverno quando forma gruppi spesso numerosi. Il suo nome deriva dall’abitudine frequente di muovere ritmicamente la coda su e giù, facendola appunto “ballare”. Il suo piumaggio è grigio-nero nelle parti superiori e biancastro in quelle inferiori; tipica è la mascherina facciale bianconera, utile per distinguere maschi e femmine. Il giovane ha tonalità più chiare tendenti al giallastro. Nelle regioni britanniche vive la sottospecie chiamata Ballerina nera, con piumaggio dorsale più nerastro e mascherina accentuata: in Italia è molto rara ed è facile confondersi con individui più scuri della nostra sottospecie. 

La Ballerina gialla è simile ma come dice il nome ha una colorazione giallo acceso delle parti inferiori. Ha mascherina grigia e i maschi hanno la gola nera in periodo riproduttivo. Meno diffusa della precedente e meno antropizzata, frequenta ambienti simili alla bianca, legati ai corsi d’acqua.

Spesso questa specie si confonde con la Cutrettola, con cui condivide le parti inferiori gialle. Quelle superiori invece sono tendenti al verdastro nella cutrettola; inoltre il verso si differenzia in maniera evidente e quest’ultima in inverno non è presente in Europa, in quanto migratore transahariano. È meno legata ai corsi d’acqua, ma frequenta maggiormente le aree agricole, in particolare quelle meno intensive. Presenta inoltre numerose sottospecie dai caratteri differenti ma spesso sovrapponibili: almeno una decina sono osservabili in migrazione in Italia.

La quarta specie è la più rara: la Cutrettola testagialla orientale si caratterizza per disegno facciale comprendente sempre del giallo negli adulti: nel maschio è quasi completamente gialla mentre nei giovani questo pigmento è assente. Il dorso è grigio scuro. Specie orientale (da Bielorussia fino all’Asia), è considerata migratrice regolare con una manciata di osservazioni ogni anno.

Daniele Capello

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