50 anni fa nascevano gli U2, una delle band più longeve e popolari di sempre
Gli U2 in queste settimane hanno compiuto i 50 anni di attività: infatti nel settembre del 1976 c’è stato il prodromo, risultato determinate per la nascita del gruppo. In quei giorni, a Dublino, un quattordicenne di nome Larry Mullen Jr. affisse un annuncio sulla bacheca della scuola comprensiva Temple Mount alla ricerca di musicisti per formare una rock band.
A quel messaggio risposero Paul Hewson, ribattezzato presto Bono Vox, David Evans, noto come The Edge, e Adam Clayton. Nessuno di loro poteva immaginare che da quell’incontro sarebbe nata la leggenda degli U2, una delle band più iconiche, influenti e popolari della storia della musica mondiale, che per 40 anni di fila ha occupato la vetta della Billboard Chart, ovvero la classifica che cataloga gli album e le canzoni più popolari negli Usa e nel mondo, con cadenza settimanale.
Inizialmente noti come Feedback e poi come The Hype, i quattro ragazzi scelsero infine il nome U2, un acronimo ambiguo che richiamava sia un aereo-spia della Guerra Fredda sia un gioco di parole, “you too”, voi stessi.
La loro carriera è iniziata ufficialmente con l’album Boy nel 1980, ma è stato con War nel 1983 che il gruppo ha mostrato la propria vera anima, mescolando un rock potente ad un impegno socio-politico: ciò ha consentito ad alcune loro canzoni di evolversi in veri e propri inni immortali, come Sunday Bloody Sunday.
La popolarità a livello mondiale giunge nel 1987 con The Joshua Tree, un capolavoro capace di far cambiare pelle al rock degli anni Ottanta, attraverso brani come With or Without You e Where the Streets Have No Name, che hanno trasformato la band in un fenomeno di massa.
Gli U2 non si sono però mai accontentati del successo commerciale, dimostrando una straordinaria capacità di reinventarsi nei decenni successivi. Negli anni Novanta, con Achtung Baby e con la serie dei concerti inseriti nello Zoo TV Tour, hanno cambiato la propria immagine pop e abbracciato l’elettronica, l’ironia e la multimedialità, anticipando l’era digitale nella musica.
La forza del quartetto è rimasta sempre la stessa: l’inconfondibile voce vibrante e carismatica di Bono, i fraseggi sonori della chitarra di The Edge, e il ritmo pulsante di Adam Clayton e Larry Mullen.
Accanto alla musica, la storia degli U2 è indissolubilmente legata all’attivismo globale, con Bono diventato nel tempo un vero e proprio ambasciatore di cause umanitarie, dalla lotta alla povertà in Africa alla cancellazione del debito dei paesi del terzo mondo, fino alla difesa dei diritti umani. Nonostante le critiche e i cambiamenti inevitabili dell’industria discografica, la band ha mantenuto la stessa formazione originaria per mezzo secolo, un caso più unico che raro nel panorama mondiale. Questo anniversario dei 50 anni non celebra soltanto una straordinaria discografia fatta di successi epocali, ma l’impatto culturale di un gruppo che ha saputo unire intere generazioni sotto lo stesso contesto sonoro, dimostrando che il rock può ancora essere uno strumento di speranza e di unione collettiva nel mondo contemporaneo.
Fabio Buffa