Milano, capitale del Cinema muto

Si sta svolgendo a Milano la rassegna sul Cinema Muto, con appuntamenti dal 2 ottobre all’ 11 settembre

Il “Gran Festival del Cinema Muto” di Milano e l’Università degli studi Milano-Bicocca, stanno presentando la rassegna “Cinema muto e contemporaneità”, un percorso di sei appuntamenti dedicati ai capolavori del Grande Schermo che hanno fatto da prodromi al cinema del ‘900.

Si tratta di un’esperienza culturale in cui il cinema, la musica e la ricerca si incontrano, per creare uno spettacolo di suggestivo interesse, non solo per gli appassionati più accaniti del mondo di celluloide.

Il Festival è iniziato lo scorso 2 ottobre con la proiezione di “Metropolis”, pellicola del 1927 di Fritz Lang, mentre il 13 ottobre si terrà la proiezione della mitica “La corazzata Potëmkin”, del 1925,  di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn, film reso popolare in Italia dalle tragicomiche disavventure del Ragionier Fantozzi.

Venerdì 6 novembre, all’Auditorium G. Martinotti di via Vizzola 5, sempre a Milano, sarà la volta de “Nosferatu” (inizio ore 19.00), di Friedrich Wihelm Murnau.

Il 20 novembre alle 18.00, presso l’UCI Cinema Bicocca, di via Chiese 60, verrà proiettato “College”, un lavoro del 1927 di e con Buster Keaton.

Il 30 novembre, all’Auditorium Martinotti, l’appuntamento (ore 19.00) sarà con “Una locanda di Tokio”, di Yasujirō Ozu.

L’ultimo incontro è statao fissato per l’ 11 dicembre, alle ore 19.00, sempre al Martinotti, con “Preferisco l’ascensore” di Harnold Lloyd.

Ogni proiezione unirà la visione del film  all’esecuzione dal vivo di musiche originali, proponendo il coinvolgimento del  pubblico e stimolando una riflessione condivisa.

Durante il dibattito all’interno di ogni proiezione, si affronteranno questioni centrali del nostro

tempo: il rapporto tra tecnologia, lavoro e dimensione umana, le disuguaglianze, la protesta, la

paura dell’altro, la povertà, il ruolo dell’università, l’ambizione e la ricerca del successo.

Gli appuntamenti saranno impreziosisti dalla presenza di Rossella Spinosa, compositrice di musiche

per il cinema muto riconosciuta a livello internazionale e Annamaria Poli, ricercatrice e docente di

Cinema e Arti presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Per ogni informazione a approfondimento si può visitare il sito, https://www.cinemamuto.it/

 

Fabio Buffa

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