La nuova frontiera del pane di grano “senza glutine”

Il “gluten free” uscito dai laboratori di ricerca del CNR

Con un’ANSA del mese di maggio 2026 si è data notizia di un pane di grano gluten free. In prima battuta ciò potrebbe apparire come un ossimoro: pane di grano senza glutine! Come è possibile? La risposta viene subito dopo. Si tratta infatti di un tipo di pane di frumento con un contenuto di glutine inferiore a 20 parti per milione. Questo è il risultato a cui sono pervenuti gli studiosi del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) di Avellino. Ed infatti la notizia, in prima pubblicazione, è apparsa nel mese di Aprile proprio all’interno della loro pagina web istituzionale, di cui al presente link.

Lo studio è frutto della sinergia tra i laboratori di Avellino dell’Istituto di Scienze dell’Alimentazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza. Ma vediamo di saperne di più. Innanzi tutto quale sarebbe la differenza tra i prodotti attualmente in commercio contrassegnati dalla spiga sbarrata o “gluten free” e questo di “nuova generazione”? A illuminarci sul punto sono le stesse dichiarazioni rilasciate dal dott. Mauro Rossi del Cnr-Isa. Citando testualmente “I prodotti attualmente classificati senza glutine sono a base esclusivamente di farine naturalmente prive di glutine, e quindi molto diverse dal punto di vista organolettico e tecnologico dal frumento”.

A questo punto la domanda nasce spontanea: “Ma come è possibile che un soggetto dichiarato celiaco possa tollerare l’assunzione di prodotti contenenti, seppur in minima parte, glutine? “Questo prototipo di pane di grano – sta espressamente scritto nel comunicato stampa del CNR – ha un contenuto di glutine nativo al di sotto dei 20 ppm (parti per milione), valore che consente di classificarlo come “privo di glutine” secondo la normativa internazionale vigente”. Un prodotto quindi assolutamente innovativo, in linea con gli standard di legge in materia e che, stando a quanto dichiarato è “destinato alle persone intolleranti, celiaci e sensibili al glutine”. Per saperne di più questi sono i riferimenti di contatto utili:

Per informazioni: Mauro Rossi (Cnr-Isa) mauro.rossi@isa.cnr.it

Ufficio stampa: Francesca Gorini (Ufficio stampa Cnr) francesca.gorini@cnr.it

Maria Teresa Biscarini

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