Agata occhio di shiva: caratteristiche ed usi

Conosciuta anche con il nome di Agata del terzo occhio o come agata di budda, questo tipo di agata ha un aspetto molto particolare. Possiede appunto delle circonferenze simili ad un occhio ed infatti viene usata per sviluppare la chiaroveggenza, per vedere il futuro ma anche dentro le altre persone.

Per gli indiani è un potente amuleto contro le negatività e viene usato per entrare in contatto con lo spirito guida, illumina la strada quando la persona non è più in grado di vedere il bello presente nella sua vita.

Tuttavia questa pietra non è una pietra naturale a differenza di molte altre sin qui descritte, cioè non si trova in natura ma sono gli artigiani indiani ad ottenerla essendo a conoscenza del processo di lavorazione. Si ritiene che usino come base l’agata Botswana per via dei suoi colori e delle sue circonferenze.

Tale pietra viene usata principalmente per portare equilibrio, per armonizzare l’energia del corpo e per purificarlo.

Viene usata in cristalloterapia per bilanciare le energie yin-yang.

E’ legata al sesto chakra promuove l’apertura energetica ed è ottima se usata in meditazione, rendendo più vivide le visualizzazioni.

Dona altresì protezione a livello mentale, portandola ci si sente più sicuri nelle varie sfere della vita e si riuscirà a prendere le decisioni migliori.

Permette di ricordarsi i sogni e i ricordi del passato nascosti in qualche antro della mente.

Benedetta Giovannetti

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