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La vita secondo John Cusack al Teatro Trastevere


Prima nazionale per lo spettacolo La Vita secondo Jhon Cusack al teatro Trasterere di Roma. Fino al 10 febbraio si potrà ammirare l’esibizione tratta dall’autrice vincitrice del Premio di drammaturgia DCQ – Giuliano Gennaio, di Paola Moretti con la regia di Pietro Dattola e con Flavia Germana de Lipsis, Natalìa Magni, Leonardo Santini. Una produzione DoveComeQuando 

La trama: “In discesa, in salita, ma avanti. L’importante è andare avanti. Si nasce soli, si muore soli. E nel mezzo?  Ci si aggrappa. Disperati. Di slancio. Senza calcoli. Forte. Tanto forte. Troppo forte, a volte, e non esiste nient’altro, nessun altro e tutto il resto è minaccia al frammento di universo al quale ci si è aggrappati; tutto il resto è l’abisso e fa paura. Madre adottiva e figlia adottata sono inseparabili, ma per i motivi sbagliati. L’abisso le circonda e l’unico modo per respingerlo è restare aggrappate l’una all’altra, anche se il rapporto, corrotto sin dall’inizio, è ormai irrimediabilmente insalubre, cosa di cui sono perfettamente consapevoli. Ma il loro cancello rimane chiuso. In questo ingranaggio di tortura mascherato da sollievo s’inserisce John Cusack – o, comunque, qualcuno che pare gli somigli. Viandante della vita, lui ha un modo tutto suo di aggrapparsi. Più gentile, meno ossessivo. L’abisso circonda anche lui, ma a quanto pare è in grado di attraversarlo. L’importante è aprire il cancello e andare avanti. In discesa, in salita, ma avanti. Un piede davanti all’altro”.

Stefano Venditti

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