Un nuovo modo di vivere: il cohousing arriva a Bari e registra il tutto pieno

La coabitazione è un modo di vivere ampiamente sperimentato e messo in essere da anni nel nord
europa. Infatti permette l’abbattimento dei costi, attraverso la condivisione degli spazi comuni quali
ingresso, cucina, soggiorno, servizi. Non solo ma rafforza l’aspetto della socialità, tanto più
importante negli anziani, che spesso restano soli nelle loro case, nell’attesa della visita del loro
figlio o del nipote.
Ed ecco che a Bari si concretizza il futuro.
I primi tre anziani hanno già cominciato a vivere assieme in un appartamento nel quartiere
Poggiofranco. E altrettanti li raggiungeranno a breve.
In totale, sono già cinquanta gli over 65 che hanno chiesto di partecipare al nuovo progetto
sperimentale di cohousing del Comune di Bari, promosso dall’assessorato al Welfare e gestito dalla
cooperativa sociale Occupazione e solidarietà. C’è chi è vedovo, chi è separato, chi è stato
abbandonato dai figli. Chi vive in una grande casa ma non riesce a pagare da solo le bollette. Chi
semplicemente vuole condividere la quotidianità con un coetaneo. “Così si combatte la solitudine e
al contempo si condividono le spese, in un periodo segnato dal caro-energia”, spiega l’assessora
comunale al Welfare Francesca Bottalico, che riceve richieste da tutta la Puglia (il servizio però è
attivo solo in città) e dispensa consigli agli altri Comuni che vogliono replicare l’iniziativa. Gli
anziani prima effettuano un colloquio e poi vengono seguiti costantemente da un tutor. “La buona
riuscita dipende da noi: dobbiamo saperci gestire e non dobbiamo litigare”, precisa subito Salvatore.
“Non ho scelto di vivere da sola, ma ho dovuto farlo – aggiunge Maria – E mai avrei pensato di
vivere una realtà così bella”.

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