Umbria, visitare Gubbio per ammirare le espressioni artistiche

Il turista resta affascinato durante il suo tour nella città per le bellezze storiche da ammirare. È un percorso culturale rilevante che consente di conoscere peculiarità del territorio

Restiamo affascinanti quando visitiamo Gubbio, una città situata nel cuore verde dell’Umbria, perché c’è un grande patrimonio culturale da ammirare. Sono molte le opere da vedere con un particolare significato artistico e storico che caratterizzano la visita a Gubbio. Conviene scrivere su un foglio di carta una sorta di elenco dove appuntare i luoghi più salienti da non perdere nel nostro tour turistico. C’è la chiesa di S. Francesco, ricca di affreschi e di testimonianze francescane, il trecentesco Palazzo dei Consoli, uno degli edifici storici più importanti d’Italia, il Museo civico, che custodisce ricchissime collezioni d’arte, il Palazzo Ducale, dall’elegante interno rinascimentale, il Duomo, adorno di preziosi dipinti, la duecentesca chiesa di S. Agostino, il Teatro Romano. Sono solo alcuni luoghi di indubbia importanza storica da apprezzare durante la visita a Gubbio. Non dobbiamo dimenticare le chiese di S. Giovanni, di S. Pietro, di S. Domenico, di S. Maria Nuova poiché custodiscono notevoli affreschi di rilievo architettonico e culturale. La visita a Gubbio permette di approfondire alcuni temi legati all’arte e all’architettura della località, una valida occasione per comprendere le diverse sfaccettature storiche.

Strade antiche
Non possiamo perdere una visita nelle antiche strade della città come via dei Consoli, via Galeotti, via Baldassini, veri scrigni dove la storia è ben conservata. I quartieri di S. Giuliano e di S. Martino sono una testimonianza storica contemporanea. Nel nostro tour a Gubbio dobbiamo ricordare di vedere la basilica di S. Ubaldo, perché l’incantevole panorama che si gode dall’alto del famoso monte Ingino è davvero ricco di fascino.

Artigianato
L’artigianato è l’espressione economica e della tradizione di Gubbio, fedelmente rispettata dalle diverse botteghe di artigiani sparse qua e là nella città dell’Umbria. Sono incantevoli le lavorazioni artigiane; la ceramica eugubina acquistò grande fama nel XVI secolo grazie all’opera di Mastro Giorgio Andreoli. La lavorazione del legno vanta una tradizione di alto livello mentre il ferro battuto ebbe in passato una vasta produzione che si riflette in quella odierna, rivolta principalmente alla creazione di oggetti di uso privato. La visita a Gubbio offre un’opportunità autentica di gustare la gastronomia eugubina, genuina e semplice, che utilizza in prevalenza i prodotti tipici locali. Su tutta la gastronomia c’è l’inconfondibile profumo del tartufo bianco e di quello nero. Pietanze tipicamente eugubine si possono trovare nelle liste di tutti i ristoranti del luogo, spesso ambientati in locali caratteristici, che offrono il calore di un’ospitalità improntata alla familiarità, caratteristica peculiare del popolo umbro. La visita a Gubbio lascia un ricordo autentico nel turista perché la cultura è protagonista indiscussa della località.

Francesco Fravolini

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