Rischi di problemi cardiaci elevati anche mesi dopo il Covid

A quanto pare, dagli ultimi risultati di diversi studi, problemi cardiaci come infarto o ictus sono un rischio elevato anche mesi dopo aver avuto il Covid 19. Proprio per questo, in questi ultimi mesi, gli scienziati si stanno concentrando sul cercare di capire quanto sono frequenti questi problemi.

Su Nature è stata pubblicata una rassegna con i principali studi riguardo al problema, dei quali uno dei più ampi è quello di Ziyad Al-Aly, epidemiologo della Washington University di St. Louis, e da alcuni suoi colleghi.

Lo studio è stato portato avanti analizzando più di 150 mila veterani che avevano avuto il covid, confrontandoli con coetanei non infettati e con un gruppo di controllo pre-pandemia.

Lo studio ha riportato che le persone che erano state infettate dal Sars-COV-2 avevano rischi maggiori collegati a 20 tipi di malattie cardiovascolari durante tutto l’anno successivo all’infezione. Condizioni riscontrabili anche in persone che si sono riprese da varianti lievi della malattia. 

Questo studio, secondo lo stesso  Ziyad Al-Aly, è un altro pezzo che si aggiunge al puzzle della teoria secondo la quale il Covid 19 altera in maniera permanente la salute di alcune persone. Un avvertimento che è stato ripetuto più volte durante questi anni, senza che la maggior parte delle persone gli dessero peso, ma che si sta trasformando in una profezia che si auto avvera. 

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