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Arte & Cultura

Pupa: la prima bambola italiana posseduta

Pupa, una bambola piuttosto antica con capelli castano chiari, e occhi celesti che si intonano con il suo vestito di feltro che ha sin da quando è stata costruita.

Le storie di bambole possedute non esistano solo negli Stati Uniti per via di Annabelle e di Robert the doll , anche l’Italia ha la sua storia di bambole possedute.

Si tratta di Pupa, una bambola piuttosto antica con capelli castano chiari, e occhi celesti che si intonano con il suo vestito di feltro che ha sin da quando è stata costruita.

Questa bambola è stata regalata negli anni 20 ad una bambina.

La bambina chiamò la sua bambola Pupa e non se ne separava mai.

La bambina e la sua famiglia su spostarono spesso, prima negli Stati Uniti poi in Europa e poi ancora negli Stati Uniti dove si stabilirono definitivamente.

La bambina tenne con se la bambola anche una volta adulta e raccontò ai figli e ai nipoti quando fosse speciale il legame con la bambola e di quanto da piccola si confidava con lei avendo l’impressione che questa le rispondesse.

Per questo la bambina si era convinta che avesse una coscienza.

Quando nel 2005 la proprietaria di Pupa morì, la bambola passò alla famiglia che raccontò di notare come la bambola fosse molto più attiva dopo la morte della padrona.

Era così attiva che attualmente, proprio come la più famosa Annabelle, si trova in una teca e i membri della famiglia spesso notano che cambia posizione da sola, trovano il vetro appannato.

Alcuni pensano persino che senta la mancanza della padroncina.

Leggenda metropolitana o realtà?

Benedetta Giovannetti

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