Image default
Ambiente & Società Arte & Cultura

Voglia di mare e mercatini

Estate vuol dire relax, svago, conferenze, concerti e letture di libri, queste ultime appositamente rimandate per quando ci si troverà sotto l’ombrellone o negli chalet ad alte quote.

Siamo in agosto , il periodo della meritata vacanza è già arrivato. Bisognerà ora pianificare come trascorrere le giornate delle ferie.

In Italia, per le vacanze estive, si prevede una spesa complessiva che supera i 35 miliardi di euro per circa 30,5 milioni di italiani vacanzieri. La spesa media a persona si aggira intorno ai 1.170 euro, con variazioni a seconda del mese e della destinazione. 

La maggior parte di coloro che hanno scelto il mare è chiaro che desidera stare sulla spiaggia per assicurarsi la migliore abbronzatura. Immancabile, come dicevamo, il libro che non si è avuto ancora il tempo di leggere. E poi, sfogliando il programma della località prescelta, si scopre che di sera non c’è che da scegliere, dopo un buon ristorante ovviamente, tra una mostra di quadri, una conferenza organizzata per la presentazione di un libro appena edito, o una passeggiata culturale nei mercatini, spesso situati nei centri storici, che sono un po’ un fiore all’occhiello di ogni località turistica, dove  negli appositi stand vengono esposti articoli artigianali, prodotti di antiquariato, collezionismo e magari tante pubblicazioni di libri di autori locali.

Nel programma non mancherà di certo almeno un’escursione, un giro nel centro storico e l’immancabile acquisto di prodotti tipici.

Ogni villeggiante, italiano o straniero che sia, può scegliere perché ovunque vada in Italia sa bene che il Belpaese è il luogo migliore di questo pianeta in cui trascorrere il meritato riposo.

Infine, se si è fortunati, il periodo programmato potrebbe coincidere con la sagra paesana o la festa del santo Patrono o Patrona della città che regala, in queste occasioni, ottimi assaggi di gastronomia locale, riti religiosi e lo spettacolo con il cantante di grido.

Per finire, puntualmente, a mezzanotte, tutti con il naso all’insù per esclamare alla vista dei fuochi d’artificio.

Bruno Cimino

Altri articoli