Come ogni anno si ripresenta il problema di cosa regalare a Natale. Una scelta utile, quasi priva di errore potrebbe essere quella di regalare un libro.
Per Natale regalerò … cosa? La corsa è iniziata tra stress, illusioni, gaffe e regali obbligati a persone indesiderate.
Cestini natalizi, profumi, collanine, ciondoli vari, borse, cappelli e guanti.
Si dà e si riceve. Si esclama, poi qualcosa si ricicla.
Ma non sarebbe meglio un libro? Un libro è davvero per sempre. È la scelta che appaga sicuramente tutti in gusti. Non si sbaglia mai regalando un libro. E non c’è un genere introvabile, anche grazie ai vari acquisti on line nel giro di due giorni ricevi quanto ordinato.
Attenzione, però ai ricicli poiché immaginate che figura faremmo se poi se ne accorge il destinatario? No. Meglio rinunciare a simili opportunismi. Diciamocelo, un po’ meschini, ci rimarrebbero sulla coscienza.
Tuttavia, nel non so cosa regalare, ribadiamo l’importanza del libro, un bene che si rivaluta nel tempo, non per l’oggetto in sé, ma per i contenuti che si acquisiscono e si divulgano perché, come ha scrittore spagnolo Carlos Ruiz Zafòn che ha addirittura scritto una tetralogia dedicata al Cimitero dei libri dimenticati, “Ogni libro, ogni volume possiede un’anima, l’anima di chi lo ha scritto e l’anima di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza.”
Un concetto bellissimo.
Tutti ricordiamo il primo libro che abbiamo letto, così come quelli che ci sono serviti per studiare. Spesso ci troviamo in treno, in metro, in autobus o in vacanza e vediamo gente che legge utilizzando così il tempo che altrimenti sarebbe stato perso.
Un contributo alla cultura dell’amico sincero, del fratello, della sorella o di un parente qualunque è un contributo socialmente utile. Né gioverà chi riceve il regalo e ne fruirà la società.
Certo, è necessario conoscere i gusti, ma tra i milioni di libri esposti sugli scaffali troveremo senz’altro quello che fa al caso nostro: hobby, interessi culturali, letteratura italiana e straniera, narrativa, saggistica, poesia, età e sesso non sono un problema.
Non è un caso che proprio durante le festività natalizie il libro trova un’impennata sulle vendite, cosa che durante l’anno ci vede tra gli ultimi in Europa.
In Italia ci sono 3.670 librerie: non c’è che entrare, scegliere e mettere sotto l’albero.
Bruna Fiorentino


