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Ambiente & Società

Stanziati fondi a beneficio di librerie indipendenti

E’ uscito il bando “Librerie Under 35” con possibilità di fare domanda dalle 15:00 del 15 giugno 2026 alle 15:00 del 13 settembre 2026

E’ uscito il bando “Librerie Under 35” con possibilità di fare domanda dalle 15:00 del 15 giugno 2026 alle 15:00 del 13 settembre 2026. Lo stanziamento di fondi mira a sostenere i giovani che non abbiano compiuto 35 anni di età alla data del 28 dicembre 2024 e che abbiano avviato o intendano avviare un’attività di rivendita di libri. I finanziamenti si rivolgono però a beneficio delle cosiddette librerie indipendenti. Ciò significa che non rientreranno nell’agevolazione librerie appartenenti a catene o gruppi editoriali/imprenditoriali.

Per visionare il tutto è possibile andare sul sito della Direzione generale biblioteche e istituti culturali e su quello istituzionale del Ministero della Cultura. E comunque si può accedere anche tramite il presente link. Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente a mezzo PEC al seguente indirizzo di posta certificata: dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it nei termini sopra indicati. E’ inoltre obbligatorio l’utilizzo dell’apposita modulistica predisposta ad hoc e presente sul sito. E’ stata altresì attivata una casella di posta elettronica dedicata al servizio di assistenza. Per cui tutte le eventuali richieste di chiarimento possono essere inoltrate al seguente indirizzo: dg-bic.nuovelibrerie.helpdesk@cultura.gov.it

A titolo informativo i contributi copriranno le spese sostenute (o da sostenere), relative a specifiche voci di spesa. Tra queste si annoverano: spese per lavori di ristrutturazione, manutenzione e adeguamento normativo, ma anche quelle per l’acquisto e allestimento di scaffalature. Rientrano poi tra le spese ammissibili quelle per l’installazione di impianti di sicurezza, per lavori di digitalizzazione e realizzazione della rete informatica. Viene però richiesto l’impegno di non cedere la titolarità del punto vendita e garantirne l’esercizio per almeno 24 mesi dalla ricezione dei fondi. Quanto alle location dei nuovi punti vendita, sono privilegiate le librerie ubicate in aree interne, svantaggiate, o in comuni qualificati come periferici e ultraperiferici.

Maria Teresa Biscarini

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