Il Satyricon diretto da Francesco Polizzi accende il palco del Teatro Arcobaleno con una lettura moderna, ironica e tagliente della Roma di Petronio — un affresco vivo che dialoga con il nostro tempo.
Al Teatro Arcobaleno va in scena un Satyricon che non fa il compitino classico: lo incendia. Francesco Polizzi, regista e interprete, guida un cast dinamico che porta sul palco una Roma viva, rumorosa, imperfetta, dove la grandezza e la miseria camminano a braccetto. Chiassosa e divertente sarà una scelta precisa: niente nostalgia, niente polvere. Qui l’antico pulsa e colora il sipario del Teatro Arcobaleno.
Il Satyricon di Petronio nasce già come testo che chiede coraggio, e questa messinscena glielo concede: si entra nel mondo dei nuovi ricchi dell’epoca, degli uomini che provano a costruirsi un posto nel caos, dei poeti sbeffeggiati, dei liberti che ostentano ricchezza come difesa. È un racconto di fame, ambizione, desiderio e vanità che potrebbe accadere oggi, semplicemente cambiando tuniche con giacche scintillanti.
La celebre cena di Trimalcione è il cuore pulsante dello spettacolo: non caricata, non derisa, ma mostrata per quello che è — un rito di ostentazione, un bisogno disperato di essere visti, applauditi, riconosciuti. Una “festa” che finisce per raccontare più di qualsiasi discorso sulla società romana. E su di noi.
Polizzi costruisce un linguaggio scenico fluido, dove registro classico e ritmo contemporaneo si alternano senza stacchi, come se il testo fosse sempre appartenuto al presente. Gli attori si muovono con energia controllata, la parola scorre, la scena respira: il risultato è un affresco teatrale che non si limita a rappresentare un’epoca, ma la traduce.
Il Satyricon diventa così un dialogo aperto tra passato e presente, un invito a riconoscere quanto certi meccanismi — la smania di apparire, l’eccesso come status, la ricerca costante di attenzione — siano eterni. È teatro che non vuole rassicurare, ma svegliare.
Se cerchi uno spettacolo che prenda un classico e lo renda vivo, attuale, quasi necessario, questo Satyricon è il posto giusto. Roma brucia ancora, sì — ma da quella fiamma nasce un teatro che illumina.
Per maggiori informazioni :
Dal 21 NOVEMBRE al 7 DICEMBRE 2025
Venerdì e Sabato ore 21 – Domenica ore 17,30
SATYRICON di Petronio – adattamento e Regia Francesco Polizzi
Marino Ceci

