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Ambiente & Società

Ora il pane in regalo si trova anche in Gastronomia

L’iniziativa contro lo spreco alimentare della grande distribuzione

Il gesto solidale di regalare il pane invenduto, anche in un’ottica antispreco non appartiene più solo ai forni e panifici, ma si estende anche alla Gastronomia. L’iniziativa alla quale si allude e che ha richiamato l’attenzione di varie testate è quella messa in piedi da Paolo Fortunato, titolare di un punto vendita di Gastronomia per l’appunto. La location si trova nel centro cittadino di Modugno in Puglia, nella città metropolitana di Bari. Vediamo quindi di saperne di più.

All’esterno di questo esercizio commerciale, è stato predisposto un cestino contenente confezioni di pane invenduto in distribuzione gratuita, ma vi è di più. Ovvero un salvadanaio destinato a raccogliere fondi finalizzati a sostenere progetti di beneficenza. L’iniziativa mira così a stimolare chi non si trova in stato di bisogno a lasciare delle offerte in denaro da devolvere in altre iniziative di solidarietà. A questo si aggiunge anche un ulteriore 10% che il titolare metterà di tasca propria.

Un’iniziativa, questa, che va sicuramente in controtendenza rispetto allo spreco alimentare a cui si assiste. Ed è proprio per reagire allo spreco di alimenti ancora commestibili, strutturalmente legato alle catene della grande distribuzione, che è nata questa iniziativa. Il pane, per di più, è un alimento che può tranquillamente essere consumato anche oltre il giorno di produzione.  E questo non solo in un’ottica di economia circolare, ma anche perché alcuni piatti richiedono proprio che il pane sia meno umido e leggermente raffermo. Si pensi alle bruschette, all’impasto di polpette e hamburger o al semplice pane grattugiato.

Un cestino, dunque, quello predisposto davanti alla gastronomia di Modugno che diventa il crocevia di più istanze. Tra i progetti futuri c’è anche quello di realizzare un video finalizzato proprio ad invogliare altri colleghi a fare altrettanto. Un’iniziativa dunque che, seppur nata come una sorta di attività pertinenziale di una piccola attività commerciale, ha “in nuce” le potenzialità per estendersi ben oltre l’area locale.

Maria Teresa Biscarini

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