La quarta stagione di Bridgerton racconta la romantica storia tra Benedict e Sophie, tra intrighi di famiglia, colpi di scena e il mistero della nuova Lady Whistledown.
Cari gentili lettori,
si è appena conclusa la quarta stagione di Bridgerton e ci siamo immersi nella storia d’amore forse più romantica di questa nuova fase della serie: quella tra Benedict e Sophie. Lui è un uomo dal titolo nobile, ma anche un secondogenito che ormai non ha più la responsabilità di portare avanti il nome della famiglia, soprattutto da quando suo fratello maggiore, Anthony, ha dato alla luce il nuovo erede della famiglia Bridgerton: Edmund. A questo punto, il nostro spensierato Benedict cosa ha davvero da perdere? Sulla carta nulla. Eppure questo nuovo amore potrebbe mettere in crisi la reputazione della sua famiglia.
Partiamo dal principio. I Bridgerton sono una famiglia molto rispettata di Mayfair, guidata da una padrona di casa forte e determinata che, anche quando si trova costretta a difendere l’onore della sua famiglia, mette sempre al primo posto l’amore e la felicità dei suoi figli. Lo vediamo chiaramente fin dall’inizio: quando un nuovo sentimento bussa alla porta, Lady Bridgerton reagisce con timore e inizialmente prova a osteggiarlo. Ma si sa, in casa Bridgerton l’amore trova quasi sempre la strada per vincere. O forse no?
Proprio nel momento di maggiore felicità, quando sembra pronta a concedersi a una nuova avventura sentimentale, accade qualcosa di inaspettato: la morte di John, il marito di Francesca. Una storia d’amore nata tra una stagione e l’altra, quasi lontano dai riflettori. Forse una scelta della showrunner Jess Brownell per preparare gli spettatori alla futura storia di Francesca. A complicare ulteriormente il quadro l’arrivo anticipato della cugina di John, Michaela, una personalità completamente diversa che finirà per mettere in crisi la stessa Bridgerton. E proprio quando tra le due sembra nascere un legame di amicizia, Michaela decide di partire.
Tutto questo sembra gettare le basi per una nuova stagione dedicata proprio a Francesca. I lettori più appassionati dei romanzi di Julia Quinn, però, si stanno già ponendo alcune domande: perché cambiare il genere del cugino di John? Come verranno affrontati i temi previsti nel libro dedicato a Francesca? E della sua volontà di avere nuovi figli, dopo aver perso la gravidanza del marito scomparso?
Torniamo però a Lady Bridgerton, che per la seconda volta dovrà affrontare la dolorosa perdita di una persona cara: prima con i propri occhi e poi attraverso quelli della figlia Francesca, in cui si immedesima, anche involontariamente, provando una struggente e fastidiosa, almeno per la figlia, compassione. In questo clima di malinconia e tristezza, arriva però un raggio di sole proprio dalla servitù: Sophie.
Ci eravamo lasciati con la ricerca disperata della misteriosa “dama d’argento”, nella prima parte di stagione. Alla fine, grazie a una semplice collana, Benedict riesce finalmente a mettere insieme i pezzi e a riconoscere la donna che ha amato dal primo episodio. Da qui la storia si complica, perché una relazione tra una domestica e un nobile non può esistere senza scatenare scandalo in società. A risolvere la situazione torna di nuovo Lady Bridgerton, che prende in mano la situazione con i suoi contatti presso la regina. Lascia al figlio la libertà di scegliere, ma in fondo sa già quale sarà la sua decisione, dimostrato dal fatto che gli ha lasciato l’anello di sua nonna come pegno di fidanzamento e benedizione.
Spronata e incoraggiata dalla famiglia Bridgerton, Sophie recupera il testamento del padre, scoprendo che l’aveva riconosciuta al pari delle altre figliastre, con tanto di una rendita annuale che diviene la sua dote di nozze. Durante il ballo di chiusura della stagione indotto dalla regina per salutare la sua migliore amica in partenza, Lady Danbury: Benedict decide di prendere Sophie in moglie, dopo aver ottenuto l’approvazione della regina stessa che la riconosce come nobile, quindi di rango adeguato.
Come anticipato, in casa Bridgerton l’amore vince sempre. Le ultime scene ci portano nel “My Cottage” dei Bridgerton, durante il proprio matrimonio, dove assistiamo a un improbabile miscuglio di nobili e servitori tra gli invitati e i testimoni.
Questa stagione è davvero ricca di eventi. Se i primi quattro episodi sembrano procedere con un ritmo più lento, gli ultimi accelerano decisamente. Un colpo di scena arriva da Penelope Bridgerton, l’ex Lady Whistledown, che chiede alla regina il permesso di chiudere la sua rivista, Le cronache mondane di Lady Whistledown. Ma proprio nel finale Colin e Penelope si ritrovano davanti a un nuovo aggiornamento firmato Lady Whistledown.
La domanda nasce spontanea: chi sarà la nuova Lady Whistledown?
Nel complesso, questa stagione mantiene un livello di fedeltà medio rispetto al libro. Va ricordato che Julia Quinn, con il romanzo dedicato a Benedict, voleva rendere omaggio alla storia di Cenerentola. Tuttavia, la sua versione è più dura e realistica. Nel libro, infatti, il finale è diverso: Benedict e Sophie sono costretti a trasferirsi nel My Cottage perché la società non accetta il loro matrimonio. Inoltre, nei romanzi la presenza della regina Carlotta è solo simbolica. Un’altra differenza significativa riguarda l’origine della protagonista: nel libro Sophie è inglese e bionda.
Ma, come si dice in matematica, “cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia”. Alla fine, anche qui, l’amore resta il vero protagonista.
Un ringraziamento speciale per la consulenza all’appassionata Ludovica.
Riccardo Pallotta


