Mostra “Evolutio” e l’Ara Pacis Building the future for the last 120 years Museo dell’Ara Pacis 07/10/2025 – 09/11/2025
Dal 7 ottobre al 9 novembre 2025 il Museo dell’Ara Pacis di Roma ospita “Evolutio – Building the future for the last 120 years”, la mostra promossa da Webuild racconta 120 anni di progresso italiano attraverso le grandi infrastrutture.
Un percorso immersivo e interattivo organizzato in sei aree tematiche: energia, acqua, metropolitane, edifici civili e culturali, autostrade e alta velocità, fino al “saper fare” di ieri e di oggi.
Un viaggio nel tempo che mostra come l’Italia sia passata da Paese agricolo a Nazione industrializzata, con opere che hanno cambiato città, trasporti e vita quotidiana. A testimonianza di questa evoluzione, saranno presentate in mostra anche le opere simbolo dell’eccellenza infrastrutturale della filiera italiana nel mondo come il Canale di Panama, i ponti in Turchia, le dighe in Africa, le grandi arterie stradali americane, le metropolitane di Roma, Milano, Parigi, Copenaghen, Doha e Riyadh, fino al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina.
Evolutio – Building the future for the last 120 years” è una mostra promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Webuild. A cura di Leftloft. Servizi museali: Zètema Progetto Cultura.
La visita alla mostra potrebbe essere un’occasione per ammirare il magnifico Mausoleo di Augusto risalente al 9 sec. a.C. e costruito da Augusto il quale nelle Res Gestae, suo testamento spirituale, scrisse: “Quando tornai a Roma dalla Gallia e dalla Spagna, sotto il consolato di Tiberio Nerone e Publio Quintilio, portate felicemente a termine le imprese in quelle province, il Senato decretò che si dovesse consacrare un’ara alla Pace augustea nel Campo Marzio e ordinò che in essa i magistrati, i sacerdoti e le vergini vestali celebrassero ogni anno un sacrificio”.

L’impresa dell’imperatore consentì l’assoggettamento dei Reti e dei Vindelici, il controllo definitivo dei valichi alpini, l’accesso alla Spagna finalmente pacificata, la fondazione di nuove colonie e l’imposizione dei nuovi tributi.
Il celebre monumento è ora una struttura museale moderna progettata da Richard Meier, e più recentemente a sede di eventi come, appunto, la mostra “Evolutio Building the future for the last 120 years “.
Gli spazi del museo sono modulati sul contrasto luce e penombra. Particolarmente legati a questo effetto, risultano i primi due corpi di fabbrica: dopo una zona in penombra, la Galleria di accesso, si passa al padiglione centrale che ospita l’Ara Pacis, nella piena luce naturale che filtra attraverso 500 mq di cristalli; questi, pur non interrompendo visivamente la continuità con l’esterno, favoriscono il silenzio necessario per il pieno godimento del monumento. Nella quiete dell’isolamento acustico è possibile apprezzare i ritmi pacati dei motivi decorativi; assistere allo scorrere del corteggio, posto lungo i fianchi del recinto dell’Ara, composto dalle massime cariche sacerdotali di età augustea e dai membri della famiglia imperiale, guidati dallo stesso Augusto; ripercorrere le mitiche origini di Roma e le glorie augustee che hanno donato all’impero la possibilità di vivere tempi tanto felici da essere denominati seculum aureum.
Bruna Fiorentino


