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Monte Argentario: scopriamo l’Italia meno nota

Continuiamo il nostro viaggio scoprendo un’altra meraviglia del mostro paese: il Monte Argentario.

Il Monte Argentario è posto nella Maremma Grossetana e parte della Costa d’Argento all’estremità meridionale della Toscana.

E’ parte di un centro di rilevanza internazionale per la vela e per la sua vocazione turistica.

L’Argentario nasce come isola ma l’azione congiunta delle correnti marine e del fiume Albegna ha creato due tomboli: il tombolo della Giannella e quello della Feniglia che hanno unito l’isola alla terra ferma formando la laguna di Orbetello.

Il clima è mediterraneo mite durante l’anno con aumento di umidità nel periodo estivo.

Il promontorio era già abitato in epoca preistorica probabilmente dagli Etruschi.

Anche se la sua storia è maggiormente conosciuta dall’epoca romana quando la zona entrò nella proprietà della famiglia dei Domizi Enobarbi.

Nel V secolo passò sotto la Chiesa Romana ma nel medioevo complice l’impaludimento della Maremma quelle zone rimasero poco abitate.

Tra i monumenti di interesse c’è il convento della Presentazione al Tempio edificato in epoca settecentesca, è la casa madre delle congregazioni dei padri passionisti ed è costituito da una parte conventuale e dalla chiesa.

Altro monumento è la Chiesa di Sant’Eramo situata nel borgo antico, è uno dei luoghi cattolici più antichi di Porto Ercole, era la chiesa dove trovavano sepoltura i governanti spagnoli.

Per quanto riguarda le architetture civili da vedere il Palazzo dei Governanti costruito nella prima metà del 500 come luogo di residenza dei governanti spagnoli dello stato dei presidi merita di essere visto.

Benedetta Giovannetti

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