Ogni anno, il 30 aprile, nel comune di San Martino in Pensilis si svolge la corsa dei carri denominata “carrarese” per rievocare un evento medioevale.
San Martino in Pensilis è un comune medievale situato sulla destra del torrente Cigno, nel Basso Molise, in provincia di Campobasso. Arroccato su un colle, offre ampie vedute panoramiche tra il fiume Biferno e il mare Adriatico. Conta circa 4.500 abitanti ed è noto per la tradizionale corsa dei carri trainati da buoi, la “Carrese”, che si svolge ogni anno il 30 aprile.
La nascita di San Martino come entità demografica risale intorno all’anno 1100, quando era conosciuto con il nome di San Martino in Pensili, poi divenuto Pensilis.
Il paese conserva un suggestivo centro storico, chiamato Mezzaterra, dove si trovano il Palazzo Baronale (sorto sull’antico castello normanno) e la chiesa di San Pietro Apostolo.
Altro luogo di interesse è il Convento di Gesù e Maria, risalente al XV secolo, visitabile in occasione delle giornate del FAI.
Si presume tuttavia che un villaggio con una chiesa dedicata a San Martino esistesse già cinque secoli prima, fondato dai Cliterniani, rifugiatisi sulla collina per sfuggire agli attacchi barbarici. Da allora due elementi sono rimasti immutati nel corso del tempo: il colle chiamato Pensilis e il nome del paese, derivato da San Martino, vescovo di Tours.
Ma torniamo alla Carrese, la celebre corsa dei carri.
Secondo la tradizione, nel XIII secolo le spoglie di San Leo giunsero nel Molise e più comunità ne rivendicarono il possesso. Per risolvere la contesa si decise di deporle su un carro lasciato libero di muoversi: si stabilì che il luogo in cui il carro si sarebbe fermato avrebbe custodito le reliquie del santo.
Per ricordare questo episodio, ogni anno si svolge una manifestazione che vede sfidarsi tre fazioni: il carro dei Giovani, con i colori bianco e celeste; il carro dei Giovanotti, con i colori giallo e rosso e il carro dei Giovanissimi, con i colori giallo e verde.
Il prestigioso premio per il carro vincitore consiste nell’onore di portare in processione la statua di San Leo.
La manifestazione è profondamente radicata nella tradizione locale e la partecipazione della popolazione è sempre molto sentita.
Se vi trovate a desinare da queste parti, non mancate di assaggiare la “pampanella”, carne di maiale condita con aglio e peperoncino, da gustare con un buon bicchiere di vino locale.
La corsa dei carri a San Martino in Pensilis
La manifestazione si svolge annualmente il 30 aprile per rievocare un’antica competizione legata alla custodia delle spoglie di San Leo.
Bruno Cimino


