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Ambiente & Società

La Banca dei semi antichi a tutela delle tradizioni contadine

La triplice mission di ricerca recupero e scambio

A chi è sensibile al glutine sarà capitato di imbattersi nel seguente consiglio: “Hai mai provato con il grano antico?”: Ed in effetti c’è chi giura di essersi trovato bene nell’assumere “vecchie sementi” di grano. Ciò significa che esistono sostanziali differenze tra i semi di una volta e quelli di ora. Ed infatti c’è chi ha fatto della tutela di questi semi una vera e propria mission. Esiste infatti l’ “Arca dei semi” una vera e propria Banca dei semi di comunità, ubicata a San Leo (Rn). In che cosa si caratterizza nello specifico?

“L’Arca – si legge nella pagina dedicata – conserva varietà rare a rischio di estinzione, molte delle quali raccolte e spedite dai nostri soci”. Viene altresì specificato che non si tratta di un mero deposito basato su un gelido elenco di semi mantenuti in una banca semi. La mission dell’Associazione sottesa ha più finalità. In primis: la ricerca dei semi, quindi il recupero degli stessi. Ai semi fanno poi da corollario le colture ortive, i fiori, le piante aromatiche e altre piante alimentari erbacee. Si intende così mettere in piedi un deposito comune di semi a disposizione dei soci. Al contempo vengono raccolte documentazioni utili alla conservazione del patrimonio di conoscenze correlate.

 Un impegno sui semi con finalità tripartita in tal senso. Il primo obiettivo è quindi quello di conservare il patrimonio genetico vegetale contadino, in quanto bene comune fruibile anche dalle future generazioni. Segue la riproduzione “consapevole” dei semi nel pieno rispetto dell’eterogeneità dei semi antichi, grazie alle tecniche di “seed saving”. Infine, ma non per ordine d’importanza, il recupero del patrimonio culturale immateriale legato ai semi da integrare. Quindi si potrebbe dire un giusto contemperamento tra recupero delle tradizioni e promozione di ricerca e sperimentazione.

Esiste anche un “Index Seminum” dove i soci hanno facoltà d’inserire le diverse varietà, nonché consultare le altre degli altri soci. Tale Index contiene le liste dei semi personali dei soci con le varietà disponibili per lo scambio. Per spedire eventuali campioni di cui si avesse disposizione questo è l’indirizzo di riferimento: Civiltà Contadina c/o Alberto Olivucci, via Varco Biforca 7 47865 Pietracuta, RN. Mentre se si avesse interesse per approfondire e saperne di più su tutto quanto viene fatto, è possibile scrivere al seguente indirizzo dedicato di posta elettronica:  indexseminum@civiltacontadina.it

Maria Teresa Biscarini

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