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Ambiente & Società

Jesolo-Venezia, la comoda via sentendosi Marco Polo

Vi proponiamo l’itinerario che ci porta dal Lido di Jesolo alla Serenissima abbinando bus e mare.  

Venezia è un ricamo di pietra e di specchi, dove il tempo cammina a passo di remo e il cielo si confonde con l’onda. I suoi palazzi galleggiano come sogni leggeri, accarezzati dalla luce dorata del tramonto e dal dolce canto dei canali. Tra ponti sospesi e calli silenziose, la città respira una bellezza eterna, dove ogni riflesso racconta una storia d’amore e di mare.

Di fronte a cotanta poesia, il cinico di turno potrebbe obiettare esclamando, “eh, sì, però… arrivare a Venezia, con i mezzi, è un incubo!!”   

A parte che un viaggio nella Serenissima è un sogno talmente bello, che compensa ampiamente l’eventuale incubo per raggiungerla; comunque vogliamo suggerire una “via” alternativa, che ci permette di arrivare nella città dei dogi in maniera comoda, abbinando la scoperta di località marittime di grande impatto, con mezzi pubblici che consentono di non utilizzare l’automobile. Senza quindi lo stress di dover trovare parcheggio. 

Si tratta di arrivare a Venezia, partendo dal Lido di Jesolo: parliamo di un viaggio che si trasforma in un’esperienza fluida e piacevole attraverso la scelta dei mezzi pubblici locali, unendo la comodità dell’autobus alla suggestione della navigazione in laguna.

Tutto inizia salendo a bordo di un bus della linea ATVO, il servizio di trasporto di riferimento per questa tratta costiera, che permette di viaggiare in totale relax dimenticandosi dello stress del traffico.

Il mezzo si snoda lungo le strade jesolane, offrendo subito un colpo d’occhio sulle principali attrazioni della zona, a partire dal parco acquatico Caribe Bay, un vero e proprio angolo caraibico nel cuore del litorale, per poi immettersi nella vivace e centrale via Baracca. Questo tragitto, via terra, attraversa il paesaggio tipico della costa, tra pinete e scorci che cambiano rapidamente, mentre l’autobus si dirige con precisione verso la penisola di Cavallino-Treporti, mantenendo una tabella di marcia regolare e confortevole.

Il viaggio in pullman termina (dopo circa mezz’ora) al terminal di Punta Sabbioni, un nodo di interscambio strategico dove l’asfalto lascia il posto all’acqua e dove l’efficienza dei trasporti terrestri si sposa perfettamente con la rete di navigazione lagunare.

Qui si effettua il cambio di mezzo salendo a bordo della motonave o del traghetto dell’ACTV, l’azienda che gestisce i collegamenti marittimi veneziani, pronti per la seconda parte dell’avventura. La navigazione si rivela fin da subito spettacolare, offrendo una prospettiva unica sulla laguna veneta, con le sue isole minori e i profili storici che iniziano a delinearsi all’orizzonte. La traversata è rapida e diretta, poiché il traghetto effettua una sola fermata intermedia prima di giungere a destinazione, permettendo ai passeggeri di godersi il vento tra i capelli e la vista mozzafiato senza troppe interruzioni.

In breve tempo (poco più di mezz’ora) ci si ritrova ad attraccare direttamente a San Marco, nel cuore pulsante di Venezia, dove la magnificenza di Palazzo Ducale e della Basilica accoglie i viaggiatori per un arrivo trionfale che solo l’accesso via mare sa regalare.

In estate sono ben quaranta i viaggi d’andata con questo abbinamento bus-barca, da Jesolo a Venezia, e trentasei quelli di ritorno, in una fascia oraria che va dalle 5 del mattino all’ una di notte, o giù di lì.

E’ un’alternativa nel vedere Venezia, godensosi anche le bellezze marine di un Lido di Jesolo che, oltre alle attrattive marine, rappresenta uno dei centri più ricchi di negozi del litorale veneto: insomma, una vera capitale dello shopping.

Fabio Buffa

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