Tra le categorie coinvolte: under 30 studenti o lavoratori precari
Il progetto “Ospitalità solidale” entra nel secondo decennio di attività. Questo l’incipit di un comunicato stampa relativo al comune di Milano. Di cosa si sta parlando? Di un’iniziativa a carattere residenziale che propone alloggi in affitto a costi accessibili e attività di vicinato per under 30. Il progetto mira così a rispondere a bisogni abitativi dei più giovani, incentivando, al contempo, le relazioni tra inquilini e la coesione sociale. I quartieri sono quelli di edilizia residenziale pubblica Ponti e Niguarda. Iniziativa lodevole visti i costi proibitivi legati al settore immobiliare del milanese, ma c’è un “ma” relativo all’esiguo numero di unità immobiliari messe a disposizione.
Si tratta infatti di sole 26 soluzioni abitative di cui 24 monolocali e due unità immobiliari ad uso residenziale. La formula adottata è quella della concessione degli immobili in locazione a costi calmierati per unità abitative “sottosoglia”. Vale a dire di superficie inferiore alla minima prevista per l’assegnazione di edifici di edilizia popolare. In caso poi di turn over tra inquilini, la cooperativa che gestisce il progetto procederà alle successive selezioni tramite bando pubblico. I nuovi inquilini dovranno comunque essere sempre scelti tra giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni. La tipologia di persone potrà variare tra studenti o lavoratori precari con un reddito mensile netto non superiore a 1.500 euro.
Tra le condizioni necessarie per avere accesso agli appartamenti c’è anche la non titolarità di altre proprietà immobiliari. Inoltre le persone selezionate accettano di rendersi disponibili nello svolgimento di attività di vicinato solidale e servizi collaborativi a favore del quartiere. Quanto al canone di locazione, i suddetti alloggi saranno concessi in locazione dal gestore a un canone accessibile di 420 euro al mese, spese incluse. Una condizione di assoluto favore per la zona geografica coinvolta. Avanti tutta quindi con il progetto “Ospitalità Solidale”! Per ogni altra informazione questo è il link di riferimento.
Maria Teresa Biscarini


