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Ambiente & Società

Il progetto “Friend Care” per creare amicizie

Una grande catena di farmacie alla base dell’iniziativa

Si chiama “Friend Care” il progetto pilota promosso da una grande catena svedese di farmacie. Di cosa si tratta? Contrariamente a quanto si potrebbe pensare in prima battuta, l’iniziativa non ha nulla a che vedere con i farmaci distribuiti nelle farmacie. Mentre il focus ha a che fare con il prendersi cura in senso “amicale”. Non a caso il termine scelto per il titolo del progetto ha in sé la parola friend, dall’inglese “amico”. Quindi una catena di farmacie che si rende promotrice di un progetto per incentivare le relazioni amicali tra le persone e quindi tra i propri dipendenti in primis.

Ma in cosa si sostanzia questa “inusuale” iniziativa? Stando a quanto è trapelato dalle fonti ufficiali quali la BBC, di cui al presente link, i lavoratori hanno la facoltà di prendersi una pausa retribuita di 15 minuti dal lavoro. Per fare cosa? Per fare cose semplici ma di cui forse in una società, presa dalla frenesia del fare e del produrre, come l’attuale, si è smarrita la via. Avanti tutta quindi con le telefonate ad amici per sentire come vanno le cose, ma anche per organizzare delle uscite o più semplicemente prendersi una pausa. Ben vengano quindi un caffè o una chiacchierata tra colleghi.

A questo punto “la domanda nasce spontanea” direbbe qualcuno. “Come mai si sente questa necessità di mettere addirittura in scaletta una pausa da dedicare al proprio spazio personale? Sembra che, quantomeno tra gli adulti svedesi, esista una percentuale di persone che non ha nemmeno un amico intimo. Un’iniziativa allora senza dubbio lodevole, ma che dà anche da pensare sul tipo di società nella quale siamo inseriti. Quando si dice “avere tutto e niente…”.     

Maria Teresa Biscarini

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