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Ambiente & Società

Il Lago di Varese tra natura, storia e biodiversità

Adagiato tra dolci colline prealpine della Lombardia, il Lago di Varese è uno specchio d’acqua di origine glaciale dal carattere quieto ed emozionante, ideale per chi ama la natura e il turismo lento. Con i suoi circa 14,5 kmq di superficie, il lago offre paesaggi tranquilli, percorsi ciclopedonali e una ricca biodiversità che invita all’esplorazione e all’osservazione della vita naturale.

Un mosaico di vita: vegetazione e fauna

Circa 15.000 anni fa, con il ritiro del ghiacciaio del Verbano, si formò la grande conca che ospita oggi il lago e la città di Varese, inizialmente più estesa e comprendente gran parte dei laghi circostanti, quindi lo specchio lacustre è di origine glaciale.

Una caratteristica peculiare del lago è la sua ricchezza di flora e fauna, infatti, presenta una biodiversità unica. Il suo territorio è suddiviso fra nove comuni, tutti della provincia di Varese.

L’ambiente lacustre e le aree umide circostanti ospitano una vegetazione ricca e variegata. Lungo le rive e nelle zone più tranquille si trovano canneti, ninfee e nannuferi, oltre a piante acquatiche caratteristiche come la Castagna d’acqua (Trapa natans), presente soprattutto nella parte meridionale del bacino.

Nei boschi che digradano verso il lago, crescono alberi tipici dell’area lombarda, come salici bianchi e grigi, ontani e platani, mentre verso l’entroterra i pendii ospitano querce, faggi, castagni e altre specie legnose tipiche delle colline prealpine.

In alcune zone, specie vegetali aliene come la ludwigia o i fiori di loto hanno cominciato a diffondersi, richiedendo interventi di gestione per tutelare la flora autoctona.

La zona del lago e le aree umide limitrofe, come la Riserva naturale Palude Brabbia, sono habitat frequentati da una grande varietà di uccelli d’acqua: circa 170 specie sono state osservate nei dintorni.

Tra gli abitanti più affascinanti del lago, si possono avvistare anatidi come germani reali, morette tabaccate e canapiglie, aironi come il tarabuso o l’airone rosso, oltre a cormorani, gallinelle d’acqua, cigni e numerose specie migratorie.

Le acque del Lago di Varese ospitano una comunità ittica variegata, in parte influenzata da specie alloctone ma comunque ricca per un lago tra la pianura e le colline.

Tra i pesci più diffusi si annoverano il persico reale, il luccio, il persico nero e il lucioperca, l’anguilla, la carpa, la tinca, il cavedano, la scardola. Poi specie alloctone (inserite dall’uomo) come il pesce siluro e il pesce gatto.

Un patrimonio culturale: l’Isolino Virginia


Nel cuore del lago si trova l’Isolino Virginia, un piccolo isolotto di grande importanza archeologica e storica, riconosciuto come Patrimonio UNESCO nell’ambito dei siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino. Qui sono stati rinvenuti reperti risalenti all’età del bronzo e del neolitico, che testimoniano la presenza umana in questa zona fin da tempi antichissimi. L’isolotto, circondato dalle acque tranquille del lago, offre un ambiente unico in cui natura e storia s’intrecciano.

L’Isolino Virginia è una meta imperdibile per gli appassionati di archeologia e natura.

Il museo preistorico di Villa Mirabello, a Varese, conserva molti reperti provenienti dagli scavi dell’isola, offrendo un approfondimento sulla storia del sito. È possibile visitare l’isola con escursioni in barca organizzate dal Comune di Varese, che permettono di esplorare il paesaggio affascinante e d’immergersi nella storia di questo straordinario sito.

All’interno del parco archeologico sull’Isolino Virginia, è stato allestito un percorso didattico all’aperto, che permette di esplorare la storia dell’isola e delle popolazioni che la abitarono. Inoltre, il museo offre ai visitatori la possibilità di ammirare una fedele ricostruzione dell’interno di un’abitazione neolitica, offrendo uno sguardo unico sulla vita quotidiana delle comunità preistoriche del Lago di Varese.

Nonostante non sia balneabile, il Lago di Varese resta un luogo, dove natura e paesaggio s’incontrano in modo armonico: percorsi ciclabili panoramici, boschi, riserve naturali e piccoli borghi lacustri offrono una varietà di esperienze.

Visitare il lago significa rilassarsi tra aria pulita, canti d’uccelli e riflessi sull’acqua, riscoprendo un angolo autentico della Lombardia dove la biodiversità è protagonista e la storia millenaria dell’uomo si fa sentire attraverso il piccolo, prezioso isolotto UNESCO.

Rosa Maria Garofalo

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