Ristoranti e trattorie d’Italia e non solo …
“Si mangia bene, si spende poco…” Di cosa si tratta? Non di uno slogan pubblicitario, anche se, sulle prime, potrebbe sembrare. Bensì di una seguitissima pagina facebook che conta, al suo attivo, ben 1,3 milioni di membri. E’ cosa nota che la cucina italiana sia uno dei fiori all’occhiello di cui andare fieri, ma in questo gruppo sta espressamente scritto che sono oggetto d’interesse e di scambio nomi di” ristoranti e trattorie d’Italia e non solo”. Ed infatti, curiosando in giro per il profilo, si apprende che i vari iscritti possono interagire scambiando “consigli su posti ristoranti, trattorie, pizzerie al piatto, … purché si mangi seduti a tavola”. Ma non basta! Sono infatti richieste dritte di location “dove poter mangiare senza prendere fregature al palato e/o al portafoglio”.
Per rendere ancora più esplicito il messaggio viene anche indicata la fascia di prezzo ideale. Ovvero: “Per un menù di carne completo dall’antipasto al contorno (esclusi dolci e bevande che non siano acqua) la fascia di prezzo ideale è dai 20 ai 30 €, per il pesce dai 30 ai 40€ !. Della serie: “A buon intenditore, poche parole!”. A tutto questo fanno ovviamente eccezione i casi in cui nel menù siano inclusi alimenti particolarmente prelibati e di fascia alta come il tartufo nero o il bianco, o anche ostriche e via dicendo. Per cui, una volta che sia stata individuata una location rispondente ai suddetti requisiti, non bisogna far altro che condividere sul gruppo nome, indirizzo e località e il gioco è fatto. Trattandosi di un gruppo si potranno anche fare dei post con i quali, anziché dare consigli, si chiedano espressamente dritte su dove e cosa mangiare in determinate aree geografiche.
I post particolarmente apprezzati, inutile dirlo, sono quelli corredati di foto dei piatti assaggiati con annesso scontrino di pagamento. In ultima battuta, viene anche detto che sono ugualmente accette le segnalazioni negative, ovvero quelle dove per una sorta di legge del contrappasso “si mangia male o si spende tanto” Se dunque un tempo ci si affidava alla vista dei camion fuori delle locande per filtrare trattorie dove mangiare bene e a basso costo, ora in tempi di social media esiste anche questa opzione che offre una panoramica molto più su larga scala. A questo punto non resta che aggiungere: “Provare per credere!”:
Maria Teresa Biscarini


