Il “Biohacking” che già le vecchie generazioni conoscevano
C’è una pratica in uso anche in alcuni ospedali di Svizzera e Germania e che affonda le radici tra le conoscenze delle vecchie generazioni. In caso di articolazioni gonfie, doloranti e appesantite da liquidi è bene sapere dell’esistenza di un “estrattore osmotico fisico”. In caso di articolazioni gonfie non viene quindi usato necessariamente e solo il ghiaccio, bensì un antico rimedio. Di cosa si tratta nello specifico? Di impacchi con foglie di cavolo.
A supporto di questa pratica semplice, low cost e naturale sono stati fatti anche degli studi pubblicati sul “The Clinical Journal of Pain” dall’inglese “Il giornale Clinico del dolore”. Quindi foglie di cavolo da avvolgere sulle articolazioni doloranti. Ma come è possibile tutto ciò? Sembra che la risposta possa trovarsi nella cosiddetta “chimica dell’assorbimento profondo”. Le foglie di cavolo, specie quelle del cavolo verde, sono infatti ricche di proprietà antinfiammatorie. Come si deve procedere?
La procedura è piuttosto semplice! Basta infatti sottoporre a schiacciamento le suddette foglie così da romperne le nervature. Quello che viene così rilasciato a contatto con il calore della parte trattata, ad esempio il ginocchio, attiva un processo ben preciso. Citando testualmente “il cavolo letteralmente risucchia ed estrae attraverso il derma le citochine infiammatorie e il liquido tossico responsabili del gonfiore, attirandoli verso la foglia. Allo stesso tempo, la foglia rilascia verso l’interno i suoi composti solforati benefici”.
In parole povere si sta parlando di un “cataplasma ortopedico” che ai giorni nostri rientra anche nel cosiddetto “Biohacking”. Ovvero in un sistema di approccio integrato e personalizzato che unisce biologia, scienza e tecnologia. La mission perseguita è quella di ottimizzare le funzioni biologiche del corpo e della mente per migliorare i livelli di energia e favorire la longevità. Il termine deriva dal mix di “biologia” e “hackerare”; quindi una modifica consapevole del proprio stile di vita per generare il massimo potenziale fisico e cognitivo.
Maria Teresa Biscarini


