È una nuova campagna di mobilitazione lanciata da movimento Adesso! e Factanza per sollevare l’attenzione sulla condizione economica dei giovani
Generazione Sospesa sblocca il futuro dei giovani e prosegue senza sosta verso questo obiettivo. È una nuova campagna di mobilitazione lanciata da movimento Adesso! e Factanza per sollevare l’attenzione sulla condizione economica dei giovani, al fine di riportare al centro dell’agenda politica la situazione sociale. Ma che cosa chiede Generazione Sospesa? Riduzione delle tasse sugli stipendi d’ingresso e sugli aumenti, abolizione stage, diritto alla formazione.
Le proposte
Generazione Sospesa ha formulato quattro proposte per riavviare l’ascensore sociale, ispirate alle best practice europee: salari di ingresso più alti per costruire il proprio progetto di vita, liberare gli aumenti dagli oneri per recuperare il terreno perso rispetto agli altri paesi europei, trasformare la precarietà in lavoro vero, investire sulla formazione. Le proposte di Generazione Sospesa: https://generazionesospesa.it
Piazze virtuali e soprattutto reali
Generazione Sospesa intende creare spazi di confronto e condivisione, fisici e digitali, per raccontare i problemi economici e sociali che bloccano il Paese. Non solo. Un altro ambizioso obiettivo è quello di aprire un dialogo con chi ha potere decisionale, affinché si impegni ad agire. La campagna vuole inserire le quattro proposte nei programmi elettorali in vista delle prossime elezioni. In questa prospettiva, il 12 giugno 2026 a Milano si svolgerà una grande assemblea pubblica. Online, nel frattempo, sono stati raggiunti già oltre 2,5 milioni di giovani sui social network ed è stato lanciato il podcast di Generazione Sospesa. Il format è semplice: ospiti politici, sindacalisti, accademici ai quali viene chiesto cosa ne pensano delle proposte e la loro disponibilità a portarle avanti. Il podcast è disponibile su tutte le piattaforme.
Francesco Fravolini


