Ci sono voluti secoli di ipotesi e di ricerche ma alla fine la basilica di Vitruvio, padre dell’architettura occidentale è stata scoperta.
Il legame tra Fano e Vitruvio è stato per anni fatto solo di parole e pagine di storia ma fino al 19 gennaio non c’era mai stato niente di tangibile.
Con la scoperta dei resti della basilica in Piazza Andrea Costa, oltre al successo archeologico ai celebra anche la chiusura di un cerchio iniziato nel I secolo avanti Cristo.
E’ stato il sindaco di Fano Serfilippi ad annunciare il ritrovamento in via collegamento con il Ministro della cultura Alessandro Giuli.
Gli scavi urbano iniziati in Piazza Andrea Costa nel gennaio di due anni fa sono stati appunto la chiave di svolta per arrivare alla chiusura di questo cerchio.
L’emersione di colonne di enormi dimensioni, hanno infatti subito richiamato alla mente le descrizioni architettoniche lasciate dallo stesso Vitruvio, autore del De Architectura, l’unico trattato di architettura per l’appunto pervenuto integro dall’antichità classica.
Grazie a lui ci sono pervenuti i metodi costruttivi romani, gli ordini architettonici e l’uomo vitruviano, concetto che poi Leonardo da Vinci riprenderà nel suo celeberrimo disegno a penna e inchiostro che rappresenta le proporzioni del corpo umano raffigurato in due posizioni sovrapposte e iscritto in un cerchio e in un quadrato.
Benedetta Giovannetti


