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Arte & Cultura

Esther Cox e il poltergeist

Le leggende del mondo del sovrannaturale e paranormale.

Ci rechiamo nella Nuova Scozia, più precisamente ad Amherst che tra il 1878 e il 1879 fu travolto da una serie di eventi paranormali che ebbero come vittima una giovane donna di nome Esther Cox, ventenne all’epoca dei fatti.

A seguito di un episodio traumatico in cui Esther fu aggredita da un uomo che cercò di abusare di lei da cui fortunatamente riuscì a scappare.

All’interno della casa in cui viveva, dopo questo episodio cominciarono a verificarsi strani fenomeni.

Si iniziarono a udire rumori inspiegabili, colpi alle pareti e oggetti che si muovevano senza motivo.

La stessa Esther iniziò a cambiare fisicamente, le comparivano graffi e lividi e più volte fu vista lievitare dal suo letto,

Alla ricerca di aiuto da parte della famiglia la situazione peggiorò.

Comparivano scritte minacciose sui muri, si accendevano fiammate inspiegabili e la ragazza urlava come se fosse posseduta da una forza maligna.

A seguito di ciò la ragazza fu allontanata da casa e ospitata da amici e parenti, ma i fenomeni continuarono.

Quando durante uno degli episodi un fenile prese fuoco la ragazza fu ritenuta responsabile e condannata a diversi mesi.

Ne scontò solo una parte, poi a seguito del suo rilascio man mano gli episodi cessarono fino a sparire del tutto.

Esther si trasferì, si sposò e visse una vita normale fino alla sua morte nel 1912.

Benedetta Giovannetti

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