Al via il progetto di Pet Therapy nelle AST (Dottori a quattro zampe)
“È partito il progetto di Pet Therapy (Interventi Assistiti con gli Animali) per le Unità Operative di Pediatria dei presidi ospedalieri di Pesaro e Fano”. Questo quanto si legge nella home page dell’AST (Azienda Sanitaria Territoriale) di Pesaro e Urbino. Questi “dottori” speciali avranno quindi accesso alle aree di degenza pediatrica per supportare i percorsi di cura dei più piccoli. La finalità dell’iniziativa, sta espressamente scritto, è volta a “rendere l’ospedalizzazione un’esperienza meno traumatica e più vicina alla normalità”. Un passaggio, questo, che è stato reso possibile grazie anche a realtà associative, più prossime alle condizioni di fragilità.
Ma in cosa si sostanzia tale iniziativa? Sostanzialmente in una sinergia tra operatori qualificati e cani appositamente addestrati ad attivare processi relazionali. E’ cosa ormai nota infatti che buoni livelli di empatia e relazione sono in grado di ridurre in modo considerevole i livelli di stress e di ansia anche nei bambini degenti. Viene altresì evidenziato come già dai primi incontri il “semplice” contatto con l’animale di corsia, sia in grado di ingenerare emozioni positive. Questo poi produrrà effetti benefici a cascata sui livelli di comunicazione e collaborazione tra i piccoli ricoverati e il personale in camice bianco.
Dal punto di vista logistico viene inoltre specificato che il suddetto progetto è strutturato con cadenze periodiche. In occasione di tali appuntamenti programmati viene cioè concesso ai bambini, sotto la costante supervisione di esperti, di entrare in relazione con i cani addestrati. Il tutto quindi in un contesto, citando testualmente, di “totale sicurezza e nel rigoroso rispetto dei dovuti standards igienico-sanitari approvati dalle direzioni mediche di presidio”.
Maria Teresa Biscarini


