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Lavoro & Economia

Collecto fraziona i beni da collezione

Collecto: la vendita delle quote del bene in app avviene in media in sole 24 ore

Collecto è una startup che conta su una base di 300.000 iscritti in prevalenza under 40, registra in media una variazione di prezzo del +6,8% fra acquisto e vendita del singolo bene.  La vendita delle quote del bene in app avviene in media in sole 24 ore. È una rivoluzione in piena regola che si chiama innovazione commerciale. Scendiamo nel dettaglio.

Analisi del settore

«Nel contesto di crescente ricerca di stabilità, appassionati e collezionisti mostrano un interesse sempre più marcato verso passion assets in grado di preservare valore nel medio-lungo periodo. I beni da collezione rientrano tra queste scelte. Secondo il Knight Frank Luxury Investment Index, che analizza l’andamento di dieci categorie di oggetti del desiderio – tra cui arte, orologi, automobili e vini pregiati – questi segmenti hanno registrato, su orizzonti pluriennali, una crescita competitiva e un consolidamento del proprio valore, con una stabilità generalmente superiore rispetto ai mercati tradizionali».

Dove opera Collecto

Collecto consente di acquistare quote di beni da collezione – tra arte, orologi, memorabilia sportivi e musicali, fashion, vini, distillati e motori – attraverso la proprietà frazionata. E in questa modalità riesce ad abbattere l’illiquidità tipica del collezionismo, riducendo il tempo medio di vendita di un asset a un solo giorno. L’accesso è immediato: il ticket minimo è di 50 euro – i nuovi collezionisti possono eccezionalmente approfittare di una promo con frazioni di soli 10 euro in fase di primo accesso – mentre l’acquisto medio per utente si attesta intorno ai 2.000 euro.

Metodologia di lavoro

«Il modello intercetta una domanda in rapida crescita – si legge in un comunicato della startup – e trova conferma nei numeri: il volume di transato è passato da 380 mila euro nel 2023 – anno della fondazione – a 3 milioni di euro nel 2024, fino a raggiungere circa 60 milioni di euro nel 2025, segnando una delle traiettorie di crescita più rapide nel panorama delle startup italiano. Parallelamente, il numero di asset frazionati e venduti è aumentato da 7 nel 2023 a 656 nel 2024, fino a quasi 3.000 nel 2025, a testimonianza di un ampliamento esponenziale dell’offerta e della base utenti. Inoltre, sempre nel 2025, i beni ripagati agli utenti sono stati oltre 1.000 per diverse decine di milioni di euro.  Il trend positivo trova ulteriore riscontro nelle proiezioni per il primo semestre del 2026: grazie alle performance dei primi mesi dell’anno, Collecto vede un’impennata di ricavi rispetto alla prima metà del 2025, con l’obiettivo di raggiungere nei soli primi sei mesi del 2026 il volume di transato registrato nell’intero anno precedente. Sul fronte delle performance, Collecto registra in media un apprezzamento (fra acquisto da parte degli utenti e rivendita) del +6,8% per singola operazione, calcolata sulla durata effettiva della dismissione, spesso di pochi mesi, e non su base annua. Le categorie che hanno mostrato i risultati più elevati sono quelle dei memorabilia, con un +9,6%, seguite da fashion (+8,7%), carte e comics (+7,0%), arte (+6,8%) e wines & spirits (+6,7%). Il modello evidenzia inoltre un’elevata fidelizzazione: il 60% degli utenti torna a comprare dopo la prima operazione, confermando un utilizzo ricorrente e non episodico della piattaforma».

Francesco Fravolini

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