“Ciclovia del Sole: Esperienze del Cicloturismo e Territorio a Cavallo” nel Parco di Veio tratto Sacrofano-Magliano Romano
Sabato 21 Marzo Convegno, tavola rotonda prospettive intercomunali per il turismo lento Weekend di turismo esperenziale sull’Ippovia/Ciclovia Sacrofano Magliano Romano.
Il Parco di Veio e il Progetto BioVe Veientane, le bellezze territoriali tra potezialità, progettualità e attuazioni.
Alla presenza dei Sindaci dei due Comuni, Vanda Braghetta Assessore alla Cultura Sacrofano, Giorgio Polesi Presedente Ente Regionale Parco di Veio, Alessia Pieretti Consigliera Città Metropolitana di Roma Capitale, Relatore Maurizio Moretti ufficio di Piano intercomunale Magliano Romano-Sacrofano, Maurizio Rossellini Founder di Final Furlong( saluto da remoto) Marco Bruno Referente Sviluppo Sentieristica Cicloturistica e Ciclosportiva-Comitato Regionale, Luca Lo Bianco Direttore GAL Etruria Meridionale, Anna Rita Turlò Dirigente del Servizio 1-Pianificazione territoriale, urbanistica e attuazione del PTPG.
In sala e al raduno della domenica anche rappresentanti deli Esploratori Veietani quali Francesco Braghetta, Luigi Perini, Lucilla Marmotta, Gianni Gualerni.
Patrizia Nicolini Sindachessa di Sacrofano:” Lieti di ospitarvi nella nostra biblioteca, nostro fiore all’occhiello tra gli edifici pubblici.
Presento e ringrazio la Consigliera Pieretti città metropolitana alla quale dobbiamo la promozione e il sostegno finanziario.
Progetto amplio, le due amministrazioni in sinergia hanno colto l’importanza di questo bando”.
Volano Vanda Braghetta Assessore al Turismo Comune di Sacrofano che con impegno costante e devozione si è cimentata in questo programma di stimabile mole.
Il turismo lento guarda a uno sviluppo sostenibile dove storia, archeologia, tradizioni folcloristiche, settore agroalimentare offrono al visitatore un’immersione attiva nel territorio viaggiato.
Parola al Sindaco di Magliano Francesco Mancini “Abbiamo capito che bisognava lavorare in maniera seria, programmata e organizzata per la valorizzazione del territorio”.
Ribadisce in più che stanno cercando d’intraprendere un altro aspetto fondamentale le certificazioni volontarie ambientali (nel gergo tecnico chiamate Etichette ambientali: ISO 14024, ISO 14021, ISO 14025) utili per la Green Identity, due beni incommensurabili patrimonio del territorio : Monte Musino(Sacrofano), la Macchia (Magliano).
Sembra scontato ma hanno un costo, al via i tecnici per la gestione forestale di un patrimonio che non va ricordato solo durante gli incendi, al via una progettazione attraverso una rete associativa che tuteli, si prenda cura e valorizzi questi due ecosistemi peculiari e valorosissimi.
I due comuni hanno applicato qualcosa che normalmente non si applica: una programmazione intercomunale; spesso quasi ci si ostacola, invece in questo modo si sta realizzando ciò che di raro.
Il parco contiene 9 comuni tra l’altro un bel pezzo di Roma e spetterebbe, proprio, alle amministrazioni fare anche una pianificazione paesaggistica unitaria.
In cifre: 1 biotopo (Follettino), 2 vie di pellegrinaggio (Francigena e Luretana della quale appena avviato il recupero) , 2 strade consolari (Cassia e Flaminia), 2 diocesi (Civita Castellana- Ariano Irpino-Lacedonia).
All’interno troviamo l’Ager Veientano (…)a sei miglia dal Campidoglio, l’Ager Romanus Antiquus comprendere territori che circondavano la città eterna, all’interno nella parte settentrionale l’Ager Veientanus, il cui centro principale Veio patria degli Etruschi (in Laura Tenuta Esplorare: rigorosa ricognizione, in special modo geografica | Agenzia Comunica).e tracce della Domus Cultae Capracorum azienda di grandi dimensione istituita da Papa Adriano I nel 780 d.C, che insieme ad altre fronteggiavano la crisi del sistema agricolo, dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente.
Investigare sulla biografia dei luoghi tra identità e salvaguardia e promozione, la storia quello che è successo prima è molto importante, concetto messo in luce nella copertina della clip dell’Architetto Moretti.
Creare l’atmosfera di un luogo dove se si giunge da lontano, si incontrino strutture e infrastrutture adeguate.
Affiancati dal GAL per un’azione locale, agenzia di sviluppo che mette insieme istituzioni, associazioni facendo capo a un programma leader europeo, lanciata una proposta ben illustrata riconoscendo a Sacrofano e Magliano Romano, l’esser due realtà avanzate che vanno certificate.
Con scelta consequenziale dal punto di vista istituzionale verso una scelta di governo ragionata, razionalizzata sostenendo uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell’ambiente, favorendo il turismo lento esperenziale.
Identità territoriale come risorsa da valorizzare, per un successo a lungo termine che ha dietro la filosofia dello sviluppo locale.
Istituzioni, associazioni, tutti i comuni del Parco, città Metropolitana di Roma Capitale, Regione Lazio, operatori del turismo, imprenditori locali, comunità tutta orchestrando insieme.
Affiancamento delle pubbliche amministrazioni per la creazione del prodotto turistico, per fare impresa con operatori di settore.
Fase di implementazione con bandi di concorso per finanziamenti, incentivando competenze specialistiche in marketing territoriale e gestione delle mete, coinvolgimento di disparate figure delle comunità per uno sviluppo economico mirato e duraturo.
Individuare una governance adeguata facendo frutto dei fondi del PNR 2027, ossigeno per raggiungimento dei goal dell’Agenda ONU 2030.
Compreso a pieno il dar voce anche al mondo rurale dandogli lo spazio che merita.
Suolo di origine vulcanica, dal punto di vista edafico riserva risposte organolettiche calibrate, catena alimentare del pascolo e pastorizia a sequenza trofica, necessaria anche per la vegetazione spontanea.
La caldera di Sacrofano facente parte dell’ apparato sabatino è un ambiente unico in mineralogia (inclusa la sacrofanite), per il quale si ipotizza un parco archeologico-minerario.
Sacrofano terra dei cavalli, già tappa del Giubileo Equestre, nel giorno dell’elezione di Papa “auspicio e pronostico” per un progetto di tale volume.
Valore aggiunto i due villaggi fanno parte del circuito del “Ciclovia del Sole”, internazionale da Capo Nord arriva alla Valletta Malta.
In gioco figure di spicco nella loro realtà hanno condotto nei due sensi d marcia: sabato con in bicicletta da Magliano Romano a Sacrofano grazie al progetto BIOVie Veientane e l’impegno di Marco Bruno e suo staff Sviluppo Sentieristica Cicloturistica e Ciclosportiv Comitato Regionale, domenica con Carmelo Darida con l’Associazione Cavalli e Cowboy, in sella percorso inverso.
Progetto pilota per un turismo che contrasti il turismo di massa, favorendo l’economia locale con meno impatto sull’ambiente e più valorizzazione del territorio tra cultura, natura, prodotti enogastronomici!
Per approfondire della stessa autrice in questa rivista:
Horse Green Expirience Giubileo 2025 ~ Full d’Assi Magazine
Sulle orme del carciofo laziale ~ Full d’Assi Magazine
Cremera: affluente del tevere ~ Full d’Assi Magazine
Laura Tenuta


