È giunto alla VII edizione il festival inDivenire. Si svolgerà dal 27 aprile al 12 maggio, ideato da Alessandro Longobardi e diretto da Giampiero Cicciò allo SPAZIO DIAMANTE – Roma
Dal 27 aprile al 12 maggio 2026 lo Spazio Diamante ospita la VII edizione del Festival inDivenire, appuntamento ormai centrale nel panorama della ricerca teatrale contemporanea e punto di riferimento per le giovani compagnie italiane.
Ideato nel 2017 da Alessandro Longobardi e diretto da Giampiero Cicciò, il Festival è il punto di arrivo di decine di progetti inediti, 84 quelli ricevuti in questa VII edizione, che dopo attenta selezione, formano il programma del Festival che diventa così osservatorio sulle istanze del mondo contemporaneo. Una vetrina che ha dimostrato, attraverso il successo dei vincitori delle edizioni passate, di saper dare vita ai piccoli grandi progetti in divenire.
Per questa edizione sono stati selezionati 18 progetti che verranno presentati al pubblico e alla critica in forma di studio.
A valutare i progetti, quest’anno sarà una giuria composta da professionisti del panorama teatrale e culturale italiano, appartenenti a generazioni diverse e chiamati a individuare le traiettorie più significative della nuova scena contemporanea.
La giuria è composta da: Dino Abbrescia, Angela Ciaburri, Betta Cianchini, Giampiero Cicciò (presidente), Gabriele Cicirello, Francesco De Vecchis, Susy Laude, Davide Oliviero, Andrea Paolotti, Zoe Zolferino.
Si assegnerà il Premio inDivenire al Miglior Progetto in assoluto e al Miglior Progetto Under 30; è inoltre previsto il Premio del Pubblico, attribuito direttamente dalle spettatrici e dagli spettatori. I progetti vincitori saranno sostenuti dal Festival nella fase produttiva e inseriti nella programmazione della stagione teatrale 2026/2027 dello Spazio Diamante.
Il 12 maggio alle 21.00 Fabrizio Gifuni sarà protagonista dell’incontro “Vita e Teatro, Teatro e Vita”, moderato da Giampiero Cicciò.
“Il ritorno di Fabrizio Gifuni a inDivenire – dichiara Giampiero Cicciò – ha per noi un valore insieme artistico e biografico. Fu lui a inaugurare la prima edizione del Festival nel 2017 e ritrovarlo oggi significa riaffermare una continuità di pensiero sul mestiere dell’attore come forma di indagine. Gifuni incarna una pratica interpretativa che non si limita alla rappresentazione, ma si fa attraversamento critico del testo, rendendo la parola un luogo di resistenza, precisione e verità scenica. La sua presenza restituisce al Festival un asse di senso che lega la ricerca alla responsabilità del teatro”.
INFO
Spazio Diamante
Via Prenestina 230 B 00132 Roma
Bruno Cimino


