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Il Cristo degli Abissi di San Fruttuoso in Liguria

Nella spettacolare baia di San Fruttuoso, incastonata tra Camogli e Portofino, si trova uno dei monumenti più emozionanti del Mediterraneo: il Cristo degli Abissi.

La nascita del Cristo degli Abissi

La statua di Cristo non è visibile passeggiando sulla spiaggia né entrando in un museo: questa statua si trova, infatti, sul fondo del mare, a circa 17 metri di profondità, ed è diventata nel tempo un simbolo universale di pace, protezione e memoria.

Con le braccia aperte verso la superficie, il Cristo sembra accogliere idealmente chiunque attraversi queste acque, creando un dialogo silenzioso tra cielo e abisso.

L’idea della statua nacque a Duilio Marcante, subacqueo e appassionato del mare, che volle dedicare un monumento al suo amico Dario Gonzatti, pioniere delle immersioni subacquee in Italia, morto tragicamente proprio in questa zona nel 1947.
La realizzazione fu affidata allo scultore italiano Guido Galletti. L’opera fu collocata sul fondale della baia il 22 agosto 1954, con il supporto della Marina Militare Italiana.
La statua di bronzo è alta 2,50 metri, il volto rivolto verso l’alto e le braccia spalancate rappresentano un gesto di benedizione rivolto al mare e a chi lo vive.

Nel corso degli anni il Cristo degli Abissi è diventato una meta iconica per subacquei provenienti da tutto il mondo.
Nel 2003 la statua è stata restaurata e in seguito ricollocata su una nuova base.
Oggi è circondata da flora marina e piccoli pesci, trasformandosi in un punto d’incontro tra arte e natura.

Oltre al valore artistico, il Cristo degli Abissi rappresenta una testimonianza di come il mare sia stato parte integrante della cultura ligure per secoli: pesca, navigazione ed esplorazione scientifica hanno modellato l’identità della zona.

La statua è spesso oggetto di fotografie subacquee, ricercatori di biologia marina e appassionati d’immersioni sportive.

L’opera ha contribuito a far conoscere l’importanza della conservazione marina tra i visitatori della Liguria.

Come si può vedere il Cristo degli Abissi


Il modo principale per ammirare la statua è tramite immersione subacquea.

Le escursioni partono solitamente da Camogli, Santa Margherita Ligure e Portofino tramite diving center locali.

Un diving center è un centro immersioni, una struttura che fornisce supporto, attrezzatura e corsi, con rilascio di brevetto, per la pratica delle attività subacquee.

Per chi non pratica immersioni, è possibile ammirare la bellezza del tratto costiero tra San Fruttuoso e Portofino dal sentiero panoramico, oppure dalle spiagge di Camogli, osservando la bioluminescenza marina o semplicemente ammirando la costa ligure dall’alto.

L’area è tutelata dal Parco naturale di Portofino, che promuove pratiche sostenibili e sensibilizzazione sulle immersioni responsabili per proteggere l’ecosistema marino e l’opera d’arte sommersa.

In ogni caso, nell’Abbazia di San Fruttuoso è possibile contemplare una copia della statua del Cristo degli abissi.

Con il mare limpido è talvolta possibile scorgerne la sagoma facendo snorkeling, resta
comunque imperdibile la visita alla baia, raggiungibile in battello o a piedi lungo i sentieri del Parco di Portofino.
Il Cristo degli Abissi non è solo una scultura: è un messaggio sommerso, un gesto eterno rivolto alla luce.

Rosa Maria Garofalo


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