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Arte & Cultura

Entra nei segreti di Casa Balla

La casa è il focolare di una persona e ne riflette umori, segreti, passioni e sogni. Casa Balla è tutto questo e molto di più

Sempre più numerose e preziose sono le occasioni per entrare in scrigni di un passato non lontano eppure distante, in varie città d’Italia, basti pensare a Villa Necchi a Milano. Roma non è assolutamente da meno, a fare i conti con le sontuose ville romane nel territorio, ce n’è una più recente, scrigno di sogni e segreti.

Passeggiando per il quartiere Della Vittoria, a Roma, è facile non accorgersi della porta di un appartamento che custodisce un universo straordinario. Casa Balla, dimora di Giacomo Balla dal 1929 al 1958, non è solo una casa: è un laboratorio creativo, un’opera d’arte totale nella quale ogni oggetto, ogni parete e ogni mobile raccontano il dinamismo del futurismo. La famiglia Balla, composta dal Maestro, dalla moglie Elisa e dalle due figlie Luce ed Elica, anch’esse pittrici, trasformò l’abitazione in un mondo in miniatura dove arte e vita quotidiana si fondono. Porte dipinte, arredi decorati, utensili autocostruiti, quadri, sculture e abiti realizzati in casa creano un ambiente caleidoscopico in cui funzionalità ed estetica convivono in un equilibrio sorprendente.

La casa riflette le idee del manifesto sulla Ricostruzione futurista dell’universo del 1915, firmato da Balla e Fortunato Depero, e riesce ancora oggi a trasmettere quell’atmosfera di sperimentazione totale. Ogni oggetto, anche il più umile, diventa un piccolo atto creativo: tavolini, sedie, scaffali, piatti e persino posacenere nascono dalla fantasia, trasformando l’appartamento in una fucina di metamorfosi e colori. Casa Balla non era solo abitazione, ma anche salotto intellettuale frequentato da personalità dell’arte e della cultura, un luogo in cui si respirava energia e innovazione.

Chi la visita oggi scopre un luogo che ha attraversato decenni di storia: chiuso negli anni Novanta con la scomparsa delle figlie di Balla, dichiarato di interesse culturale nel 2004, è stato restituito al pubblico dopo un accurato lavoro di ricognizione e restauro curato dal MAXXI e dalla Soprintendenza Speciale di Roma in collaborazione con gli eredi. La visita, limitata a piccoli gruppi e su prenotazione, permette di percorrere sale e corridoi senza barriere temporali, respirando ancora il ritmo e il dinamismo del futurismo che animava ogni gesto della famiglia Balla.

Oggi Casa Balla è più di un museo: è un’esperienza sensoriale che racconta come l’arte possa permeare la vita quotidiana, trasformando un semplice appartamento in un laboratorio di idee e colore, dove il passato si incontra con la contemporaneità e dove ogni visitatore può scoprire il fascino di un artista che ha fatto del movimento e della luce la sua firma indelebile.

Per visitarla e avere maggiori informazioni :

http://casaballa.maxxi.art/

Casa di Giacomo Balla –  Via Oslavia

Orari: da giovedì a domenica 10-19. Visita guidata max 12 persone. Prenotazione obbligatoria

Fondazione MAXXI

Marino Ceci

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