Montecassino, Abbazia di Montecassino, destinazioni, luoghi da vedere, monastero benedettino
L’abbazia è un monastero benedettino che sorge sulla sommità di Montecassino nel Lazio.
Si tratta del più grande monastero al mondo e del secondo più antico dopo quello di Santa Scolastica.
Dal 2014 il patrimonio storico artistico è gestito dal ministero per i beni e le attività culturali tramite il Polo museale del Lazio.
L’abbazia fu fondata nel 529 da San Benedetto da Norcia sul luogo di un’antica torre e di un tempio dedicato ad Apollo.
Nel corso degli anni ha subito una serie di distruzioni, saccheggi, terremoti e ricostruzioni.
La prima distruzione avvenne nel 577 per mano dei Longobardi di Zettone e la comunità dei monaci con le spoglie del santo si trovò costretta a riparare a Roma presso il palazzo Laterano.
Ricostruita nel 718 fu distrutta una seconda volta dai Saraceni nell’883 e fu riedificata solo nel 949.
Durante il medioevo l’abbazia fu un centro vivissimo di cultura attraverso i suoi abati, le sue biblioteche, i suoi archivi, le scuole scrittorie e miniaturistiche che trascrissero e conservarono molte opere dell’antichità.
Nel 1349 un terremoto la distrusse e fu di nuovo ricostruita nel 1366 e così è rimasta fino al 15 febbraio 1944 quando durane la seconda fase della battaglia di Cassino fu bombardata dalle forze alleate che sospettavano la presenza dei tedeschi.
La ricostruzione durò dal 1948 al 1956.
Benedetta Giovannetti


