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Arte & Cultura

Un incredibile tuffo nel mare del passato a Pisa

Chi ha detto che a Pisa c’è solo la Torre?

E a ben vedere, oltre Keith Haring c’è anche qualcos’altro, che nasce da qualcosa che non è più molto visibile: l’acqua. Ebbene sì, Pisa aveva il mare, e non a caso era una repubblica marinara. Con il mare, a Pisa arrivavano le merci, le imbarcazioni, e quando affondavano, veniva perso il loro carico… almeno, sino ai giorni nostri. Nel cuore degli storici Arsenali Medicei sul lungarno pisano si cela una vera meraviglia: il Museo delle Navi Antiche di Pisa, inaugurato nel 2019, frutto di due decenni di intensi scavi, restauro e ricerca archeologica. Oltre a essere una straordinaria finestra sulla navigazione antica, è oggi il più grande museo italiano dedicato alle imbarcazioni antiche, con quasi 5.000 m² espositivi articolati in 47 sezioni e 8 aree tematiche, video simpatici per i grandi ma anche per i più piccini.

Il Museo delle Navi Antiche di Pisa è un gioiello che unisce archeologia, storia navale, architettura e racconto culturale, facendo leva sulla curiosità degli spettatori, ci si può perdere tra le sue tante sale. E’ un museo che offre qualcosa in più, uno spaccato sulla vita a bordo ma anche a terra ai tempi dei romani. Dai resti sommersi di una “Pompei” marina alla suggestiva cornice rinascimentale degli Arsenali Medicei, offre un’esperienza sensoriale e didattica unica: memoria, scienza e bellezza in dialogo nel cuore di Pisa.

Il museo nasce da un ritrovamento avvenuto nel 1998 nei pressi della stazione di Pisa San Rossore: almeno trenta imbarcazioni antiche, rimaste perfettamente conservate grazie a strati di argilla e sabbie privi di ossigeno, sono emerse dal sottosuolo insieme a utensili, carichi e oggetti personali . L’eccezionalità del caso ha donato agli archeologi materiale insolito per completezza e autenticità, spesso paragonato a una “Pompei del mare”.

Tra le imbarcazioni, quattro sono sostanzialmente integre: l’elegante Alkedo, una nave da diporto per dodici rematori con il suo nome incrostato sul banco, un traghetto fluviale (Nave “I”), un barcone con albero e ponti ancora visibili e una piccola imbarcazione per trasporti merci . Alcune sale sono dedicate alla storia di Pisa e del suo rapporto con l’acqua — dalle alluvioni al sistema dei canali — mentre altre raccontano la vita a bordo, con abiti, giochi, cibi, superstizioni e persino una sala con un planetario per spiegare l’orientamento con le stelle.

Gli Arsenali Medicei, originariamente costruiti nel Cinquecento da Bernardo Buontalenti per ospitare la produzione e manutenzione delle galee, sono stati con coerenza restaurati e adattati ad accogliere l’esposizione. Il progetto architettonico interno ha saputo armonizzare la monumentalità degli spazi con un percorso chiaro, accogliente e coinvolgente, curato da esperti dell’exhibition design.

Insomma, a Pisa, oltre alla torre, c’è anche storia ancora più antica e affascinante. Basta una bellissima passeggiata sul lungarno.

Per maggiori informazioni:

https://www.visitamusei.pisa.it/museo-delle-navi-antiche/iche

info@visitamusei.pisa.it

Whatsapp 324 001 8050

Marino Ceci

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