Previste agevolazioni e sconti sulla Tari, la tassa sui rifiuti
La TARI (Tassa sui Rifiuti) è il tributo comunale dovuto per finanziare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Tuttavia, in alcuni casi specifici, è possibile ottenere uno sconto TARI o addirittura l’esenzione. Ma chi ne ha diritto?
Ogni Comune può prevedere agevolazioni, riduzioni o esenzioni in base alla propria regolamentazione, ma in linea generale possono beneficiare dello sconto TARI:
- Famiglie a basso reddito: spesso viene applicato uno sconto o un’esenzione totale per i nuclei familiari con ISEE basso, ad esempio inferiore a 8.000 o 10.000 euro, secondo quanto stabilito dal Comune.
- Pensionati a basso reddito o anziani soli: in alcuni casi, viene riconosciuta una riduzione per chi ha più di 65 anni e vive da solo.
- Persone con disabilità o famiglie con membri disabili.
- Chi occupa l’immobile per meno di 6 mesi l’anno: ad esempio seconde case o abitazioni utilizzate saltuariamente.
- Attività commerciali danneggiate da emergenze (come il Covid-19): alcuni Comuni hanno previsto riduzioni straordinarie per bar, ristoranti e negozi in difficoltà.
Veniamo a come ottenere lo sconto. Per accedere alle agevolazioni TARI, è necessario presentare apposita domanda al proprio Comune, spesso allegando l’attestazione ISEE o altra documentazione che dimostri i requisiti richiesti. Le scadenze e le modalità variano da Comune a Comune, quindi è sempre consigliabile consultare il sito ufficiale dell’ente.
Manuela Margilio


