Image default
Lavoro & Economia

Superare le barriere architettoniche del digitale

È una piattaforma che unisce intelligenza artificiale e competenza umana, in grado di individuare le barriere digitali e suggerire in tempo reale come superarle

Superare le barriere architettoniche del digitale è l’obiettivo di Eye-Able, scale-up specializzata nell’accessibilità digitale. Eye-Able vuole diventare il punto di riferimento per le imprese italiane che vogliono trasformare l’accessibilità da semplice obbligo normativo in un’opportunità per garantire a tutti l’accesso ai servizi digitali. «Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute ad oggi in Italia ci sono circa 13 milioni di persone con disabilità, di cui 3 milioni con disabilità grave. Garantire accessibilità non è quindi solo una scelta etica, ma una necessità concreta, che riguarda anche la sfida emergente dell’accessibilità digitale».

Il progetto 

La piattaforma unisce intelligenza artificiale e competenza umana, in grado di individuare le barriere digitali e suggerire in tempo reale come superarle. Strumenti innovativi che non si limitano a segnalare i problemi, ma forniscono anche il codice già pronto per risolverli, semplificando il lavoro e riducendo passaggi complessi o rimbalzi tra fornitori. Il vero valore di Eye-Able risiede proprio nella capacità di unire l’efficienza dell’intelligenza artificiale con la sensibilità e l’esperienza umana.

Futuro digitale inclusivo

Eye-Able vuole contribuire a fissare nuovi standard di accessibilità, offrendo soluzioni che semplificano la conformità e aprono la strada a un web più inclusivo. Nei prossimi mesi l’impegno sarà rivolto soprattutto al mercato italiano, con iniziative e collaborazioni pensate per aiutare le organizzazioni a rendere i propri siti e servizi fruibili da chiunque.

Francesco Fravolini

Altri articoli