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Arte & Cultura

Scollinare Film Festival 2025: il cinema ha illuminato Tolentino

Dal 21 al 24 agosto, Tolentino è tornata ad accendersi di storie, immagini e musica grazie alla terza edizione dello Scollinare Film Festival, che anche quest’anno ha dimostrato di essere un appuntamento unico nel panorama culturale della provincia di Macerata e delle Marche.

Scollinare Film Festival 2025 è stato organizzato dall’associazione Officine Mattòli, il festival vede la collaborazione di Comune di Tolentino, Fondazione Marche Cultura, Marche Film Commission, YUK! film, Dibbuk Produzioni, Design Terrae, Interno Marche, 33.Edizione Biumor Tolentino, Green Room pub, Associazione Il Cielo sopra Berlino, Borgofuturo Festival, Magma, Mattatoio n.5, Osteria San Nicola. L’evento ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di unire cinema, musica, territorio e convivialità, rafforzando il suo ruolo nel panorama culturale delle Marche.

Quattro giorni di cinema, musica e partecipazione

Il programma ha spaziato dai grandi classici alle nuove voci del cinema contemporaneo, intrecciando proiezioni, concerti e incontri con ospiti d’eccezione.

L’apertura è stata affidata a un’icona della commedia italiana: la proiezione restaurata di Fantozzi, accompagnata dall’incontro con Elisabetta Villaggio, figlia del celebre attore. La seconda giornata ha visto protagonista Fabrizio Ferracane, ospite della proiezione de La guerra di Cesare e de Il traditore, mentre in tarda serata il pubblico ha vissuto un’esperienza artistica di rara intensità con la sonorizzazione dal vivo di Una locanda di Tokyo di Yasujirō Ozu firmata da Massimo Pupillo (ZU).

Sabato il festival ha puntato sulla partecipazione collettiva con il Cinema Circus, laboratorio aperto che ha permesso a bambini, ragazzi e famiglie di sperimentare direttamente il mondo del cinema. La sera, l’energia si è spostata su Gloria! di Margherita Vicario, presentato insieme all’attrice Maria Vittoria Dallasta, seguito dalla travolgente performance dell’Orchestrina di Molto Agevole e dal dj set internazionale di Clap! Clap!, che ha trasformato Tolentino in una festa a cielo aperto fino a notte fonda.

L’ultima giornata ha proposto momenti di riflessione con la proiezione di Valzer con Bashir e la mostra Be my voice, raccontata attraverso un collegamento da Gaza con il giornalista Alhassan Selmi. La chiusura è stata all’altezza delle aspettative: la cerimonia di premiazione dello Scollinoscopio 2025, assegnato all’attore maceratese Mario Pallotta, e la proiezione dei cortometraggi realizzati dagli allievi di Officine Mattòli hanno ribadito il ruolo formativo del festival. Gran finale con Flow – Un mondo da salvare, vincitore dell’Oscar 2025, che ha offerto un messaggio potente sulla bellezza fragile del pianeta.

Un bilancio più che positivo

Diretto da Damiano Giacomelli con la collaborazione di Leonardo Accattoli, l’evento ha saputo coinvolgere un pubblico di appassionati e abitanti del territorio, che hanno risposto con entusiasmo a un programma di proiezioni e concerti. Nonostante le condizioni meteo avverse e la nuova sfida logistica della location presso il cortile della ex scuola Don Bosco, la terza edizione dello Scollinare Film Festival ha registrato oltre 2.000 spettatori, confermandosi come un evento capace di unire comunità, cinema e musica in un’atmosfera di partecipazione autentica. Grazie al sostegno di numerosi partner culturali e alla vitalità degli organizzatori, Tolentino si è trasformata ancora una volta in un crocevia di creatività, dimostrando come un festival possa essere al tempo stesso intrattenimento, riflessione e incontro.

Con questa edizione, lo Scollinare Film Festival si consolida come una delle realtà culturali più originali e preziose della provincia di Macerata, proiettando le Marche sulla mappa dei festival di cinema più vivaci e sorprendenti.

Riccardo Pallotta

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