L’orribile episodio si è svolto in un parcheggio sotterraneo
SUTAK, all’anagrafe Go Jin Ho, è un noto Youtuber sudcoreano che si occupa di videogiochi.
È attivo come streamer dal 2013, quando ha iniziato la sua attività sulla piattaforma precedentemente nota come AfreecaTV. Nell’ottobre 2014 ha aperto il suo canale YouTube, che attualmente conta circa un milione di iscritti.
Il 26 ottobre, intorno alle 22:40, il 31enne è stato rapito e picchiato violentemente da due uomini, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, in un parcheggio sotterraneo di un complesso residenziale di Incheon. Attualmente il ragazzo è ricoverato in ospedale per una frattura orbitale, contusioni multiple e la frattura dell’anulare.
Uno dei sospettati è stato identificato come “A”, un rivenditore di auto usate al quale SUTAK aveva affidato la sua auto per un rapporto di lavoro. Quando SUTAK ha iniziato a ricevere multe e bollette per pedaggi non pagati, ha contattato “A” per chiarimenti. Il 19 ottobre, “A” gli ha inviato un indirizzo, invitandolo a raggiungerlo per “prendere i soldi”. Dopo aver controllato il luogo e scoperto che si trovava in mezzo a una montagna, SUTAK ha rifiutato l’incontro. Allora “A” ha cambiato il luogo dell’incontro, spostandolo nel parcheggio di un appartamento, dove in seguito è avvenuta l’aggressione, durata circa due ore.
SUTAK aveva già sporto denuncia alla polizia prima dell’incontro, affermando di ritenere la sua incolumità a rischio. La polizia ha quindi arrestato i sospettati in una remota zona montuosa nella provincia del Chungcheong Meridionale, a circa 200 chilometri dalla residenza di SUTAK. La polizia di Incheon Yeonsu ha incriminato A e i suoi complici per tentato omicidio e altri reati correlati.
Il rappresentante legale di SUTAK ha raccontato quanto segue:
“[A]Ha parcheggiato l’auto non in un parcheggio, ma lungo un corridoio. SUTAK, sentendo che qualcosa non andava, è rimasto all’interno dell’auto. Poi è saltato fuori qualcuno con un cappuccio che si era nascosto lì. [SUTAK] Ha capito che qualcosa non andava e ha chiamato il 112 (il numero verde per le emergenze in Corea del Sud. Quando gli aggressori si sono resi conto che aveva chiamato la polizia, hanno tirato fuori una corda e hanno cercato di strangolarlo.
Un sospettato era alla guida mentre l’altro lo colpiva ripetutamente al volto dal sedile posteriore. Dicevano cose come: ‘Sarebbe più facile ucciderti. È meglio ucciderti, vendere i tuoi organi e scappare’. Quando SUTAK ha detto di avere solo poche decine di milioni di won coreani, gli hanno risposto: ‘Allora meriti di morire per quella cifra’”.
La Sandbox Network, agenzia dello YouTuber, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“SUTAK è ricoverato in ospedale e in attesa di un intervento chirurgico. Si sta concentrando sulle cure e sulla convalescenza. Voleva che dicessimo ai suoi fan che si scusa per averli fatti preoccupare a causa di questo incidente”.
Quest’orribile episodio dimostra quanto, non solo gli idol, ma qualunque personaggio noto sia esposto a costanti pericoli di sequestri, estorsioni, truffe, ricatti e violenze e quanto poco le agenzie sudcoreane riescano a vigilare sull’incolumità di questi giovani, i quali, oltretutto, seppur vittime si sentono in dovere di dover chiedere scusa ai fan per ciò che hanno subito.
Yami


